la mobilitazione

Mobilitazione degli autisti bus a Genova: “Chiediamo che ci sia più sicurezza”

Chiesti interventi sulle linee notturne, visto che sono poche, e che sia garantita la presenza di forze dell’ordine

Mobilitazione degli autisti bus a Genova: “Chiediamo che ci sia più sicurezza”

Sciopero dei bus, oggi a Genova, con presidio davanti alla Prefettura e blocco simbolico dei pochi autobus che transitavano per Via Roma: sono state queste le fasi salienti della protesta dei lavoratori di Amt che hanno raccolto l’appello alla mobilitazione lanciato da Ugl dopo le ultime aggressioni.

Più sicurezza per gli autisti di bus

Tra le ultime ricordiamo quella di Cornigliano, dove un autista è stato preso a pugni in faccia da un senegalese. “Non è possibile venire a lavorare e non sapere appunto se riesci a arrivare a casa vivo o sano e salvo – ha spiegato Roberto Piccardo, segretario Ugl -. I colleghi e le colleghe ormai si radunano spontaneamente nei depositi e ci chiedono delle risposte, che purtroppo non possiamo dare. Noi cerchiamo di fare il possibile, ma sono le istituzioni che devono garantire la sicurezza e non i sindacati”.

In sostanza vengono chiesti interventi sulle linee notturne, visto che sono poche, e che sia garantita la presenza di un agente di polizia, carabinieri, forze dell’ordine. “In molti – proseguono i sindacati – si stanno licenziando perché per 1.300-1.400 euro al mese non si può prendere insulti o essere aggrediti. Gli autisti si sentono soli, perché di fatto sull’autobus ci sono loro e prima che arrivino i soccorsi, passano minuti in cui uno può anche rimetterci la vita”.