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Lotta allo spaccio

Nascondeva 52 grammi di cocaina in una pentola, arrestato spacciatore a Gavi

Nell'armadio di casa nascondeva anche 6mila euro frutto della sua attività illegale di spaccio nella zona.

Nascondeva 52 grammi di cocaina in una pentola, arrestato spacciatore a Gavi
Cronaca Novi e Arquata, 10 Giugno 2021 ore 09:00

Il giovane spacciatore di origini marocchine, tenuto sotto stretta sorveglianza da tempo, ed è stato incastrato nel corso della giornata di ieri, mercoledì 9 giugno 2021, dai Carabinieri della stazione di Gavi. In casa, dentro una pentola, nascondeva 52 grammi di cocaina pronta per essere venduta.

Nascondeva in una pentola 52 grammi di cocaina

Nell’ambito dei servizi svolti dai Carabinieri di Novi Ligure finalizzati a fronteggiare la diffusione degli stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa e della Stazione di Gavi hanno tratto in arresto in flagranza di reato un marocchino, con pregiudizi di polizia per reati specifici, sorpreso in possesso di cocaina.

I Carabinieri, avendo avuto sentore che il il giovane, regolarmente impiegato in una ditta del novese, si dedicasse allo spaccio, hanno richiesto e ottenuto un decreto di perquisizione alla locale Procura. Nella giornata di ieri, mercoledì 9 giugno 2021, dopo avere aspettato che il sospettato di origini marocchine uscisse da casa in auto per andare al lavoro, lo hanno brevemente pedinato e quindi bloccato: subito gli agenti gli hanno perquisito l’auto e sono tornati con lui in casa.

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Lì, all’interno di una pentola in cucina, è stata rinvenuta una busta con circa 52 grammi di cocaina e un bilancino. All’interno del forno invece era stato nascosto un piatto con della cocaina in polvere e una banconota da dieci euro arrotolata, usata per l’inalazione.

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Infine, dentro ad un armadio della camera da letto, sono stati trovati 6.000 euro in contanti, presumibilmente frutto dell'attività illegale di spaccio. Al termine delle attività, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Alessandria su disposizione della Procura della Repubblica, per la convalida dell’arresto, mentre le indagini proseguiranno per ricostruire i canali di approvvigionamento e identificare la rete di clienti.