"Ti Vedo"

Nell'Alessandrino la tua auto non sfuggirà più all'occhio delle telecamere

Il nuovo sistema di videocamere di sorveglianza dell'azienda piemontese Bbbell consentirà di individuare il passaggio di autovetture sospette e di attuare un intervento immediato.

Nell'Alessandrino la tua auto non sfuggirà più all'occhio delle telecamere
Cronaca Alessandria città, 17 Dicembre 2020 ore 12:01

Sono sei i Comuni Alessandrini nel quale è già stato attivato il nuovo sistema di videocamere di sorveglianza chiamato "Ti Vedo" targato Bbbell, azienda di telecomunicazioni leader nel nord ovest e specializzata in telecomunicazioni wireless. Nel complesso il circuito consente di coprire una vasta area di 80 chilometri quadrati controllando ben 12 telecamere collocate su undici varchi stradali strategici che fanno capo a un server cloud, che consentiranno di individuare il passaggio di autovetture sospette e di attuare un intervento immediato.

Nell'Alessandrino la tua auto non sfuggirà più all'occhio delle telecamere

I Comuni di Quattordio, Felizzano, Masio, Oviglio, Quargnento e Solero sono i primi nel territorio Alessandrino ad adottare il nuovo sistema di videocamere di sorveglianza chiamato "Ti Vedo". Il progetto, targato Bbbell, azienda di telecomunicazioni leader nel nord ovest e specializzata in telecomunicazioni wireless, attraverso l'utilizzo di 12 telecamere collocate su undici varchi stradali strategici collegare ad un server cloud, consentirà di di individuare il passaggio di autovetture sospette e di attuare un intervento immediato da parte di Polizia Municipale, Carabinieri e Questura, per una maggiore sicurezza della circolazione stradale.

La nuova tecnologia "Ti Vedo" è in grado di leggere il numero di targa di ogni mezzo con un margine minimo di errore e fino a 160 km all’ora, mentre in parallelo viene creato un database con tutti i veicoli potenzialmente "pericolosi" dalle forze dell’ordine. La rete è fisicamente separata da quella internet per garantire la massima sicurezza del dati. L’accesso avviene solo da computer e tablet a disposizione dei Comuni, dei Carabinieri e dei poliziotti.

Il progetto vale complessivamente oltre 200mila euro, di cui la metà finanziati dal ministero dell’Interno, iniziativa che si è classificata al 23esimo posto della graduatoria su 2.426 progetti presentati a livello italiano, 430 quelli finanziati. Bbbell ha gestito l’intero sistema che comprende gli undici punti di ripresa, la fornitura dei pali e dei sostegni, la connettività via radio protetta e criptata per l’invio delle immagini alle centrali operative di Questura, Carabinieri e ai Comuni aderenti. Le fotografie, salvate alla massima risoluzione su un server virtuale della Server Farm Bbbell a Torino. Le immagini sono due: la prima riproduce in primo piano la targa, la seconda invece il contesto più ampio della strada consentendo di acquisire tutte le informazioni possibili.