È attesa per oggi la convalida dell’arresto per Alex Manna, il 20enne reo confesso dell’omicidio di Zoe Trinchero, la 17enne strangolata e poi gettata da un parapetto a Nizza Monferrato.
Alex Manna in carcere ad Alessandria
Manna, 19 anni, si trova richiuso nel carcere Don Soria di Alessandria, mentre il ragazzo accusato ingiustamente dal probabile assassino e minacciato da una cinquantina di persone sotto casa sua, portato poi in salvo dai Carabinieri, vuole le scuse della città.
Sul tentativo di linciaggio si è espressa anche la Camera Penale di Asti: “È emerso dalla lettura dei giornali che innanzi all’ennesimo, gravissimo, efferato omicidio in cui ha perso la vita la giovane Zoe, la piazza, non appena hanno iniziato a circolare, attraverso vari canali comunicativi, le prime, frammentarie notizie, abbia cercato di farsi giustizia da sola”.
Secondo quanto emerso dai media, un significativo numero di persone si sarebbe, infatti, presentato sotto casa di una persona rivelatasi, nel successivo sviluppo delle indagini, estranea ai fatti, al fine di effettuarne il linciaggio. – si legge nella nota – Tutto ciò è inaccettabile. La piazza non può e non deve fare processi sommari, sostituendosi alla Giustizia dei Tribunali, che rappresentano l’unica sede deputata ad accertare la verità. La piena e completa solidarietà delle Camere Penali di Asti e di Alessandria si rivolge alla persona che ha subìto il menzionato, inammissibile, tentativo di aggressione”.