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Osservatorio asse ferroviario Torino-Lione: approvato progetto definitivo della tratta nazionale

Partita la prima tappa per lo scavo del tunnel di base

Osservatorio asse ferroviario Torino-Lione: approvato progetto definitivo della tratta nazionale
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Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, si è riunito questa mattina a Torino l’Osservatorio per l’Asse ferroviario Torino-Lione sotto la guida del Presidente Calogero Mauceri.

Il progetto definitivo

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e di Italferr hanno illustrato il Progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano bivio Pronda, i cui obiettivi principali sono il completamento ed il funzionamento dell’intero Corridoio Europeo Mediterraneo della rete TEN-T, il conseguimento dello shift modale del trasporto merci dalla strada alla ferrovia e lo spostamento dei treni merci dalla linea storica alla nuova tratta con conseguenti vantaggi per il Servizio Ferroviario Metropolitano.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea in variante, lunga complessivamente 24 km fino allo scalo merci di Orbassano. Il tracciato si snoderà attraverso una galleria naturale, lunga 8 km al di sotto della Collina Morenica per proseguire poi con una galleria artificiale di circa 4 km. La linea terminerà con un tratto allo scoperto di ingresso e attraversamento dello scalo di Orbassano per poi congiungersi alla linea esistente di accesso al nodo di Torino. Il costo aggiornato ammonta a 2,92 miliardi di euro, di cui finanziati 0,827 miliardi di euro.

La progettazione ha ricevuto il parere positivo con osservazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Entro il 2025 si completerà l’iter autorizzativo, che intanto va avanti con la Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e la Conferenza dei Servizi, nell’ambito del quale gli Enti territoriali interessati potranno esprimere il proprio parere e richiedere eventuali possibili modifiche migliorative al progetto.
A conclusione della procedura approvativa, RFI avvierà il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori della tratta nazionale; l’aggiudicazione dovrebbe concludersi entro il primo semestre del 2026 con l’avvio dei lavori previsto entro il 2027.
In concomitanza con il tunnel di base, nel 2033, si prevede la fine lavori anche del nuovo collegamento ferroviario Avigliana-Orbassano bivio Pronda.

I lavori della tratta storica

Per la linea storica, Bussoleno-Avigliana, RFI ha informato che sono in corso i lavori per l’installazione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System), il sistema di segnalamento che garantirà più elevate prestazioni alla circolazione ferroviaria; sono stati consegnati i lavori per l’adeguamento alla Specifiche Tecniche di Interoperabilità della tre stazioni di Sant’Ambrogio, Borgone e Bruzolo. È inoltre in fase di aggiudicazione la gara per la realizzazione delle sottostazioni di Borgone e Avigliana.

Infine, procedono anche le progettazioni relative alle attività di soppressione di alcuni passaggi a livello, l’adeguamento del sistema di alimentazione della tratta, la realizzazione di due nuovi binari di precedenza con modulo di 750 metri, nonché il risanamento acustico della tratta.

Maurizio Bufalini, Direttore Generale di Telt, promotore pubblico incaricato della sezione transfrontaliera della linea, ha infine illustrato l’avanzamento dei lavori che oggi vede una tappa importante con il battesimo della prima fresa di TELT per lo scavo del tunnel di base, a cui partecipano i due ministri dei Trasporti, italiano e francese, Matteo Salvini e Philippe Tabarot. Attualmente, un quarto delle gallerie sono state scavate, 11 i cantieri attivi all’aperto e in sotterraneo tra Italia e Francia, 100% dei lavori civili per la costruzione del tunnel di base affidati e 2.800 le persone al lavoro.

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