Dal 15 febbraio

Piemonte confermato in zona gialla: si allo sci e alle seconde case. E gli spostamenti?

"L’Rt medio resta sotto l’1, ma cresce rispetto alla scorsa settimana (0.9) e quindi questo deve ricordarci l’importanza di essere attenti nei nostri comportamenti".

Piemonte confermato in zona gialla: si allo sci e alle seconde case. E gli spostamenti?
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Manca ancora l’ufficialità, ma sembra ormai certo che per il Piemonte sia confermata la zona gialla anche per la settima entrante. Ad annunciarlo in un post su Facebook è stato il Presidente della Regione, Alberto Cirio.

Piemonte confermato in zona gialla

Come riporta "Prima Torino", questo quanto scritto su Facebook nella giornata di ieri da Cirio.

"Attendiamo per domani la conferma dal Report settimanale del Ministero della Salute, ma i dati anticipati dal pre-report sono confortanti. L’Rt medio resta sotto l’1, ma cresce rispetto alla scorsa settimana (0.9) e quindi questo deve ricordarci l’importanza di essere attenti nei nostri comportamenti. Buoni i dati della pressione ospedaliera che resta sotto la soglia di allerta (l’occupazione delle terapie intensive rimane al 24% e quella dei posti ordinari scende dal 37% al 35%). Dobbiamo continuare a essere prudenti. Ora più che mai".

Tutte le indicazioni sulla zona gialla

  • SPOSTAMENTI TRA REGIONI

Ma cosa accadrà in termini di spostamenti tra regioni, soprattutto quelle gialle? La decisione definitiva verrà presa a margine di un vertice previsto tra i presidenti delle Regioni e il Governo uscente, durante il quale i governatori saranno chiamati a dare un parere sia formale che informale. Una scadenza che arriva in un momento molto delicato, sia dal lato dell’emergenza epidemiologica sia da quello politico, con un Governo in uscita, quello Conte, e uno nascente, quello Draghi.

Quindi: cautela o via libera? A prevalere sarà la linea della cautela. Sembra infatti che lo spostamento tra le regioni, anche gialle, sarà ancora vietato fino al 5 marzo. Spetterà poi al nuovo governo stabilire quali settori riaprire, analizzando i dati e l’andamento della campagna vaccinale. Fino a quella data quindi si potrà andare fuori dalla propria regione di residenza solo per motivi di lavoro, salute e urgenza, con l’autocertificazione. Potremo comunque raggiungere le seconde case anche al di fuori della nostra regione di residente ma con noi non potranno esserci nè parenti, nè amici.

  • IMPIANTI DA SCI

Confermata la riapertura degli impianti sciistici da lunedì 15 febbraio 2021, nelle regioni gialle con capienza massima delle presenze giornaliere al 30% della portata oraria complessiva, calcolabile mediante l’introduzione di un tetto alla vendita di skipass giornalieri. Il Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, a tal proposito ha già firmato un’ordinanza.

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  • BAR E RISTORANTI

Il Comitato tecnico scientifico ha fissato le nuove regole per la riapertura serale di bar e ristoranti nelle regioni gialle e a pranzo in quelle arancioni. La scelta spetterà adesso al nuovo esecutivo che a ridosso del 5 marzo dovrà rimodulare i divieti.

  • PALESTRE E PISCINE

Le principali regole per la riapertura del settore sono state fissate dal ministero dello Sport e validate dal Comitato tecnico scientifico, infatti, sono già in un documento. Più in generale verrà data precedenza agli sport individuali e soltanto in un secondo momento potranno ripartire anche quelli di squadra e, poi, quelli “di contatto“.

  • CINEMA E TEATRI

Un settore gravemente penalizzato quello dei cinema e dei teatri che preme per una riapertura con ingressi scaglionati e una capienza contingentata che consenta di mantenere il distanziamento.

“Teatri e cinema, insieme con i musei il sabato e la domenica – dicono il vicepresidente Moratti e l’assessore alla cultura, Galli, di Regione Lombardia – possono e anzi devono essere riaperti, pur con tutte le misure di prevenzione che garantiscano un distanziamento in totale sicurezza, e nel rispetto del coprifuoco fissato per le ore 22”.

 

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