grave incidente

Pirata della strada investe ciclista, nel sangue alcool e droga

L'uomo è ancora ricoverato all’Ospedale di Casale Monferrato, permane la prognosi riservata.

Pirata della strada investe ciclista, nel sangue alcool e droga
Monferrato, 14 Agosto 2020 ore 08:49

Pirata della strada investe ciclista, nel sangue alcool e droga: il Gip dispone per l’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Pirata della strada investe ciclista

Sabato 8 agosto, sulla provinciale 31 bis all’altezza della frazione Casale Popolo, un ciclista, Massimo Luparia, 62 anni, residente a Morano sul Po, è stato urtato da un Suv che, come lui, procedeva in direzione di Casale Monferrato.
L’automobilista dopo l’urto si è però allontanato, lasciando il ciclista a terra che, fortunatamente, è stato soccorso da altre persone in transito. Il ferito, le cui condizioni sono da subito apparse gravi, è stato trasportato ad Alessandria in prognosi riservata.

Le indagini

La Polizia Locale, intervenuta immediatamente sul posto, ha avviato immediatamente le ricerche del Suv coinvolto nel sinistro e, grazie alle testimonianze e alle parti rinvenute staccatesi dal Suv a causa dell’urto, ha identificato sin da subito il veicolo coinvolto nel sinistro e il proprietario: F. M. di anni 28, residente in città.

Positivo ad alcool e droga

Con il supporto del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, F.M. e il Suv sono stati rintracciati poco dopo: l’auto presentava inequivocabilmente danni riconducibili al sinistro avvenuto poco prima. F.M., che palesava evidenti sintomi di alterazione psico-fisica, è stato immediatamente sottoposto agli accertamenti di rito, risultando positivo sia all’assunzione di alcol (con un tasso di oltre tre volte il limite consentito) e di cocaina (positività della quale si attendono gli esiti di secondo livello). L’articolata attività di indagini svolta dal Nucleo operativo della Polizia Locale nei giorni successivi ha permesso di ricostruire, oltre alle fasi del sinistro, un quadro indiziario a carico di F.M. che ha determinato il pubblico ministro titolare delle indagini, Mariagiovanna Compare, a richiedere al Gip del Tribunale di Vercelli l’emissione di misure cautelari per il pericolo di reiterazione di condotte analoghe.

Misure cautelari

Il Giudice per le Indagini Preliminari, avallando la richiesta e confermando il quadro indiziario emerso nel corso della attività di indagine, ha emesso mercoledì scorso, 12 agosto, un’ordinanza applicativa di misure cautelari, disponendo per l’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte la settimana, il divieto di allontanamento dal territorio di Casale Monferrato e il divieto di allontanamento dalla propria abitazione nella fascia oraria serale.

Vittima ancora grave

Per Massimo Luparia, attualmente ricoverato all’Ospedale di Casale Monferrato, permane la prognosi riservata.

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