Accordo

Protezione civile, accordo tra ANPAS Piemonte e UMVV per il soccorso integrato di persone e animali

Firmato a Grugliasco un protocollo triennale

Protezione civile, accordo tra ANPAS Piemonte e UMVV per il soccorso integrato di persone e animali

GRUGLIASCO – ANPAS Piemonte e UMVV – Unità Medico Veterinaria Volontaria hanno siglato un protocollo d’intesa per sviluppare una collaborazione stabile nella gestione delle emergenze di protezione civile, con l’obiettivo di integrare assistenza sanitaria, supporto logistico e competenze veterinarie a tutela delle persone e degli animali.

Firmato a Grugliasco un protocollo triennale

L’accordo, firmato il 18 maggio a Grugliasco dal presidente di ANPAS Piemonte Vincenzo Sciortino e dal presidente UMVV Guido Giordana, punta a rafforzare la capacità di risposta del sistema di protezione civile attraverso il coordinamento di risorse, procedure operative e professionalità specialistiche.

Tra le priorità individuate figurano il soccorso veterinario in contesti emergenziali, l’assistenza alla popolazione evacuata con animali al seguito, la gestione di aree di accoglienza dedicate e la partecipazione congiunta a esercitazioni, attività di prevenzione e pianificazione.

Particolare attenzione viene riservata al legame tra persone e animali d’affezione, considerato un elemento importante per il benessere psicofisico, soprattutto per anziani e persone fragili. Il protocollo prevede inoltre percorsi di formazione condivisa per volontari e operatori, finalizzati a uniformare linguaggi e modalità di intervento.

«La firma di questo protocollo rappresenta un passo importante verso una protezione civile sempre più integrata, moderna e vicina ai bisogni delle comunità», ha dichiarato Vincenzo Sciortino, sottolineando l’importanza di una risposta multidisciplinare alle emergenze.

Per Guido Giordana, l’evoluzione del rapporto tra uomo e animale rende necessario integrare sempre più le competenze veterinarie nelle attività di protezione civile: «Il soccorso e l’assistenza agli animali sono oggi previsti in tutte le fasi dell’emergenza e richiedono capacità operative specialistiche e coordinate».

Le attività previste saranno attivate su richiesta delle autorità competenti, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali e nazionali. Il protocollo avrà durata triennale e sarà sottoposto a monitoraggi periodici per valutarne l’efficacia e aggiornarne i contenuti in base all’evoluzione del sistema di protezione civile.