Rail Safe Day: gli interventi Polfer in Piemonte

3 denunciati in stato di libertà, 1580 persone identificate di cui 400 straniere e 298 a bordo treno, 74 operatori impiegati in 30 stazioni ferroviarie, 49 i treni scortati e 9 sanzioni elevate per infrazioni al codice della strada.
Questi i risultati del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta nell’ambito della giornata di controlli organizzata a livello nazionale, su disposizione del Servizio Polizia Ferroviaria di Roma, per il contrasto dei comportamenti illeciti in ambito ferroviario, tra questi, gli attraversamenti dei binari e l’indebita presenza in aree ferroviarie di servizio.
Gli
Agenti Polfer messi in campo hanno operato per la sicurezza dell’intera utenza
in ambito ferroviario con azioni mirate di prevenzione e, in alcuni casi
repressione, di tutte le condotte a rischio per la tutela dei viaggiatori, non
solo nelle stazioni maggiormente interessate da traffico ferroviario nazionale
e internazionale con notevole flusso di viaggiatori che utilizzano il treno
ogni giorno per motivi di lavoro o di studio, ma anche in quegli scali non
presenziati quotidianamente, con servizi che hanno garantito la vigilanza
durante tutto il giorno.
In particolare nello scalo di Torino Porta Nuova gli operatori del
Settore Operativo, coadiuvati da Unità Cinofile messe a disposizione dalla
Questura di Torino, hanno denunciato in stato di libertà per detenzione e spaccio di stupefacenti un quarantecinquenne
nigeriano.
L’uomo, che all’atto del controllo di Polizia si è mostrato da
subito nervoso, è stato segnalato dall’unità cinofila come soggetto
potenzialmente detentore di sostanza stupefacente. Accompagnato presso gli
Uffici del Settore Operativo è stato sottoposto ad un controllo accurato e
all’interno degli slip sono stati rivenuti due
involucri di cellophane contenenti 45 grammi di marijuana.
Ulteriori accertamenti hanno permesso di accertare
che il soggetto in questione, sotto un alias, risultava gravato da diversi
pregiudizi di polizia per reati inerenti gli stupefacenti. Al termine del
controllo, dopo aver accertato la sua regolarità sul Territorio Nazionale, è
stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanza stupefacente ai
fini di spaccio.
Gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria, congiuntamente a personale del Nucleo Scorte Compartimentale, hanno denunciato un diciannovenne afgano per atti osceni in luogo pubblico. Il ragazzo a bordo di un treno regionale sulla tratta Torino – Bardonecchia, dopo aver preso posto davanti ad una viaggiatrice ha praticato atti di autoerotismo. La donna, non lasciandosi intimorire da quanto le accadeva sotto gli occhi, ha ripreso tutto con il proprio cellulare e immediatamente sporto denuncia presso il Posto Polfer di Bussoleno. Le indagini, partite nell’immediatezza, con il dispositivo di scorta a bordo del treno Torino – Bardonecchia con personale in uniforme e personale in abiti civili, hanno permesso di rintracciare il reo a bordo di un treno regionale nella medesima tratta ferroviaria, in prossimità della stazione di Grugliasco (TO).
Accompagnato presso gli Uffici della Squadra di Polizia
Giudiziaria Compartimentale, per una sua identificazione completa, è stato
denunciato in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico, con
l’aggravante di aver commesso il fatto in presenza di minori che viaggiavano
sullo stesso convoglio.
È al vaglio degli investigatori l’analisi di ulteriori denunce, prodotte da diverse vittime per reati dello stesso tenore a bordo dei medesimi treni, per verificare se si tratti dello stesso soggetto.
Nella Stazione di Torino Porta Susa gli Agenti Polfer hanno denunciato in stato di libertà un cittadino moldavo che ha dichiarato falsità sulla propria identità personale a pubblico ufficiale.
Sempre Personale Polfer della Sottosezione di Torino Porta Susa ha
rintracciato un minore scomparso che viaggiava a bordo di un treno regionale
diretto in questo Capoluogo. Accompagnato presso gli Uffici di Polizia di
stazione il giovane è stato riaffidato alle cure dei familiari.