cronaca

Sequestrati telefoni cellulari e droga nel carcere Don Soria di Alessandria

La UIL FPL Polizia Penitenziaria rinnova l’appello alle istituzioni affinché vengano garantiti adeguati rinforzi di organico e maggiori strumenti operativi a tutela della sicurezza del personale

Sequestrati telefoni cellulari e droga nel carcere Don Soria di Alessandria

La Polizia Penitenziaria di Alessandria ha inferto un duro colpo ai traffici illeciti all’interno della Casa Circondariale Cantiello e Gaeta di piazza Don Soria.

Sequestro nel carcere di Alessandria

Come riportato dal segretario generale della UIL FPL Polizia Penitenziaria del Piemonte Antonio Napoli, al termine di una perquisizione straordinaria effettuata nella tarda mattinata odierna gli agenti hanno rinvenuto diversi telefoni cellulari, introdotti illegalmente all’interno dell’istituto, nonché un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. All’operazione hanno preso parte anche unità in servizio presso la Casa di Reclusione di San Michele e personale del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti cittadino.

Nel corso delle operazioni di controllo, inoltre, un detenuto di nazionalità magrebina ha tentato di scavalcare il muro di cinta dell’area mentre si trovava nel cortile passeggi. Il personale, prontamente intervenuto, è riuscito a bloccarlo ma, durante il tentativo di divincolarsi, il detenuto ha colpito con due pugni al volto un agente intervenuto per fermarlo.

“Ancora una volta – commenta Napoli – nonostante la cronica carenza di organico e le limitate risorse a disposizione, la Polizia Penitenziaria ha dimostrato elevata professionalità, riuscendo a intercettare e interrompere i traffici illeciti interni posti in essere da alcuni detenuti dell’istituto alessandrino”. La UIL FPL Polizia Penitenziaria rinnova l’appello alle istituzioni affinché vengano garantiti adeguati rinforzi di organico e maggiori strumenti operativi a tutela della sicurezza del personale e della collettività.