Sicurezza

Sicurezza e disagio giovanile al centro delle politiche del Comune di Acqui Terme

Presentati i risultati degli incontri tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni

Sicurezza e disagio giovanile al centro delle politiche del Comune di Acqui Terme

ACQUI TERME – Il Comune di Acqui Terme ha avviato un percorso di confronto tra istituzioni, forze dell’ordine e realtà associative del territorio per affrontare il tema della sicurezza cittadina, con particolare attenzione al disagio giovanile.

Presentati i risultati degli incontri tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni

Gli esiti degli incontri sono stati illustrati nella sala Ex Kaimano alla presenza dell’assessora alle politiche sociali e vicesindaca Rossana Benazzo, insieme ai rappresentanti delle associazioni e delle forze dell’ordine, tra cui il comandante della Compagnia dei Carabinieri Carabinieri Daniele Quattrocchi. Dal confronto con dirigenti scolastici, associazioni sportive, volontariato, comunità religiose e cooperative sociali è emerso che la fascia d’età più critica è quella tra gli 11 e i 14 anni, con episodi di danneggiamenti al patrimonio e aggressioni.

L’amministrazione ha quindi indicato come priorità il coinvolgimento dei giovani in attività educative e sociali, puntando sulla prevenzione del disagio attraverso percorsi condivisi tra servizi sociali, scuole e associazioni. Le politiche comunali intendono combinare interventi sociali e misure di controllo, includendo anche il potenziamento della videosorveglianza e il supporto delle forze dell’ordine. È stato ribadito che, accanto alla prevenzione, resta necessario applicare sanzioni nei casi di comportamenti illeciti.

Secondo i dati recentemente presentati in Prefettura, si registra una diminuzione complessiva dei reati del 7% rispetto ai primi mesi del 2025, con un calo dei furti. Tuttavia, emergono aumenti nei casi di rapine, danneggiamenti e truffe agli anziani, a fronte di una maggiore efficacia delle attività di contrasto da parte delle forze dell’ordine.