Viabilità Piemonte-Liguria

Strada del Turchino, Cirio e Toti: “Sull’A26 tra Ovada e Masone pedaggio gratuito”

I due governatori regionali scrivono al Ministro dei Trasporti, Paola De Micheli. L'intervento è necessario per garantire alla cittadinanza il minor disagio possibile.

Strada del Turchino, Cirio e Toti: “Sull’A26 tra Ovada e Masone pedaggio gratuito”
Cronaca Acqui e Ovada, 23 Dicembre 2020 ore 10:36

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in sinergia con il governatore della Liguria, Giovanni Toti, hanno avanzato la loro richiesta ufficiale al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli affinché il pedaggio dell’A26 tra Ovada e Masone diventi gratuito in entrambi i sensi di marcia. Questo tipo di operazione, sostengono i rappresentanti delle due Regioni, dovrà essere mantenuto fino al completo ripristino della viabilità interrotta sulla statale 456 del Turchino.

Strada del Turchino, Cirio e Toti all’unisono: “Tra Ovada e Masone pedaggio gratuito”

Totale sinergia tra il governatore della Regione Piemonte e quello della Regione Liguria. Alberto Cirio e Giovanni Toti hanno scritto al Ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, richiedendo all’unisono che il pedaggio sul tratto dell’A26 tra Ovada e Masone venga reso gratuito. Un intervento fondamentale che dovrà essere mantenuto fino al completo ripristino della viabilità interrotta sulla statale 456 del Turchino, al fine di garantire alla cittadinanza che ogni giorno si deve spostare una reale possibilità di mobilità e il minor disagio possibile. Una richiesta che è stata inoltre inviata al Dipartimento per le Infrastrutture, ad Autostrade per l’Italia e alla Provincia di Alessandria.

Come risaputo, la Sp 456, meglio nota come strada del Turchino, in località Gnocchetto, tratto tra Ovada e la Valle Stura, da più di un anno è interessata da un fronte franoso che le pende proprio “sopra la testa” e che, per questo motivo, la Provincia ha deciso di interrompere al traffico veicolare attraverso delle barriere fisiche. Il forte maltempo dello scorso ottobre 2019 tra Basso Piemonte ha generato numerose frane che, come si legge nel documento dei due governatori, hanno provocato “importanti problematiche che, legate alla fruibilità della rete stradale e alla mobilità, permangono ancora oggi“. Scrivono Cirio e Toti:

Questa situazione determina l’isolamento di tutte le valli che gravitano sulla statale del Turchino, rendendo alquanto difficoltoso gli spostamenti di persone e merci che quotidianamente transitano e servono quei territori. L’unica alternativa disponibile è l’autostrada A26 tra Masone e Ovada, per altro anch’essa interessata dalla presenza costante di cantieri per la messa in sicurezza di gallerie e viadotti”.

I due rappresentanti regionali informano della disponibilità da parte delle due amministrazioni di partecipare attivamente ad un tavolo di confronto con tutti i fronti impegnati nella risoluzione di questa delicata situazione stradale. Motivo di tale incontro avrebbe come obiettivo quello di raggiungere una soluzione definitiva che porterebbe a definire le competenze alla mitigazione e risoluzione del rischio idrogeologico della zona.

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