cronaca

Strage di Cantalupo, atto intimidatorio: ordigno sul balcone del conducente dell’auto

L'esplosione, che potrebbe essere avvenuto tra giovedì e venerdì notte, ha danneggiato le tapparelle dell’abitazione e alcuni oggetti sul balcone, senza provocare feriti

Strage di Cantalupo, atto intimidatorio: ordigno sul balcone del conducente dell’auto

Un ordigno rudimentale è stato lanciato sul balcone dell’abitazione di Marouan Naimi, il giovane che era alla guida dell’auto coinvolta nello schianto del dicembre del 2022, in cui persero la vita quattro giovani a Cantalupo, nell’Alessandrino.

L’ordigno sul balcone

L’esplosione, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere avvenuto tra giovedì e venerdì notte, ha danneggiato le tapparelle dell’abitazione e alcuni oggetti sul balcone, senza provocare feriti. Sul caso indagano i Carabinieri coordinati dalla Procura di Alessandria, che dovranno accertare autori e movente, verificando anche un possibile collegamento con precedenti episodi intimidatori.

Naimi aveva definito la propria posizione nel procedimento penale con un patteggiamento a quattro anni di detenzione domiciliare e la revoca della patente: una decisione che aveva suscitato forti polemiche tra i famigliari delle vittime.