cronaca

Torino: cane costretto a vivere in un cortile pieno di rifiuti, denunciato il proprietario

Sequestrata un'area di circa 80 mq satura di rifiuti speciali. Denunciato il proprietario per gestione illecita di rifiuti

Torino: cane costretto a vivere in un cortile pieno di rifiuti, denunciato il proprietario

Un’operazione finalizzata alla tutela del benessere animale ha portato alla luce una grave situazione di degrado ambientale e alla scoperta di un sito di stoccaggio illecito di rifiuti nel cuore di Torino.

Scoperto un cortile pieno di rifiuti

L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione riguardante le condizioni di detenzione di un cane di razza pastore tedesco, costretto a vivere in un cortile ingombro di materiali di scarto. A seguito dei primi accertamenti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Torino, coadiuvati da tecnico Arpa Piemonte e dai medici veterinari dell’ASL Città di Torino, hanno effettuato un sopralluogo presso l’immobile situato in Via Crevacuore.

Il cortile di pertinenza dell’abitazione, di circa 80 metri quadrati, era quasi interamente occupato da rifiuti, stoccati in modo irregolare e senza alcuna misura di sicurezza, tra cui speciali, sia pericolosi che non pericolosi, come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), estintori, pneumatici fuori uso (PFU), batterie esauste, cavi elettrici, rottami ferrosi e non.

Il proprietario dell’immobile, titolare di un’impresa individuale attiva anche nel settore dello sgombero locali, non è stato in grado di fornire alcuna documentazione giustificativa per la presenza di tali rifiuti, pertanto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”. La Polizia Giudiziaria ha proceduto al sequestro probatorio dell’intera area e dei rifiuti ivi presenti.