PIEMONTE – Dalla festa al terrore. E’ in continuo aggiornamento il bollettino delle vittime – tra loro molti giovani – della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, nel Canton Vallese svizzero.
Il cordoglio del Piemonte per la tragedia di Crans-Montana
L’incendio, sprigionatosi all’interno del locale Le Constellation, è stato letale per 47 persone che affollavano questo luxury bar di questa località esclusiva della Svizzera. Il futuro di molte vite è stato bruciato in un attimo: la deflagrazione – com’è noto – è stata innescata da un rogo partito da alcune candele e da un petardo, che ha distrutto il locale. Un centinaio i feriti – numerosi sono rimasti intrappolati nel piano interrato – che si trovano in condizioni critiche, con un bilancio delle vittime che potrebbe peggiorare, come ha riferito il responsabile della sicurezza del Canton Vallese. L’identificazione di molti ricoverati – nonché delle vittime – è resa poi difficile per il fatto che persistono ustioni sul 30-40% dei corpi. In queste ore è arrivato anche dalla Regione Piemonte il cordoglio alle vittime ed alle famiglie di questa strage ed il supporto nei soccorsi a Crans-Montana. “Insieme all’assessore alla Sanità Federico Riboldi e all’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi – ha comunicato il presidente Alberto Cirio – abbiamo attivato il nostro sistema sanitaria, offrendo posti letto per ricoverare i pazienti negli ospedali del nord del Piemonte, medici e personale sanitario in grado di gestire situazioni di emergenza”.
Azienda Zero ha messo a disposizione gli elicotteri del Servizio regionale di Elisoccorso per il trasporto di eventuali pazienti critici negli ospedali regionali sulla base delle richieste che perverranno dal Ministero degli Esteri e dagli organi sanitari europei. E’ successo con un volo partito da Borgosesia, nel Vercellese, che ha prelevato uno dei feriti e l’ha trasportata in Lombardia. Nel frattempo in mattinata è stato comunicato il nome della prima vittima italiana, Emanuele Galeppini, 17 anni, originario di Genova e giovane promessa del golf. Restano 6 gli italiani dispersi: 13 i feriti. E resta anche l’invito a non andare a sciare nelle località svizzere per evitare infortuni e affollamenti al Pronto Soccorso. Intanto in provincia di Alessandria il comune di Novi Ligure ha deciso di spegnere oggi, In segno di lutto, solidarietà e rispetto per le vittime, le luminarie natalizie pubbliche.