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Un’altra notte di temporali e grandine in Piemonte. Novi valuta di chiedere lo stato di calamità

La perturbazione ha poi colpito all’alba le colline del Po, l’Astigiano e il Monferrato Casalese, con pioggia e grandine

Un’altra notte di temporali e grandine in Piemonte. Novi valuta di chiedere lo stato di calamità

Un’altra notte di temporali e grandine ha interessato buona parte del Piemonte, dove oggi è tornato a splendere il sole con 16 città da bollino rosso, fra cui Torino e Genova: il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente domani e domenica, anche se già da lunedì dovrebbero tornare perturbazioni che faranno abbassare le temperature.

Temporali e grandine nella notte

Intanto una supercella temporalesca, nel pieno della notte appena passata, ha attraversato il territorio dell’Alto Piemonte tra la pianura pedemontana del Biellese e l’area a Nord di Novara: si sono registrate piogge e grandine con chicchi fino a 4-5 centimetri di diametro. La perturbazione ha poi colpito all’alba le colline del Po, l’Astigiano e il Monferrato Casalese.

Intanto si contano i danni a Novi Ligure, in seguito all’ultima ondata di maltempo che sta facendo valutare al sindaco Rocchino Muliere di chiedere lo stato di calamità. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per tetti scoperchiati in piazza Gobetti, corso Piave e in via Baiardi, dove operazioni sono proseguite per ore. Interventi anche in via Oneto, via Capurro, corso Marenco  e in viale Pinan Cichero per ostruzioni causate dalla caduta di alberi. In totale sono circa una settantina gli alberi danneggiati, una trentina all’interno del Parco Castello – chiuso temporaneamente al pubblico fino alla completa messa in sicurezza dell’area – e circa 40 nel resto della città.

Conta dei danni anche nel resto del Novese: da Bosco Marengo a Pasturana, da Serravalle Scrivia a Basaluzzo.