Cronaca

Violenza dopo il derby Torino-Juventus: otto ultrà scarcerati con l’obbligo di firma

Il giudice ha disposto la scarcerazione ritenendo sufficiente la misura dell’obbligo di firma due volte alla settimana

Violenza dopo il derby Torino-Juventus: otto ultrà scarcerati con l’obbligo di firma

Due tentativi di contatto tra ultrà della Juventus e del Torino, poi gli scontri violenti nel cuore della città nonostante il massiccio dispositivo di sicurezza predisposto per il derby della Mole di domenica scorsa. È quanto emerge dall’ordinanza del gip Alessandra Salvadori che ha disposto la scarcerazione degli otto tifosi arrestati dopo i disordini.

Scontro dopo il derby Torino-Juventus

Secondo la ricostruzione, il secondo tentativo di contatto tra le tifoserie sarebbe andato a segno, dando origine a una violenta rissa. I gruppi si sarebbero affrontati con calci, pugni e cinture, mentre contro le forze dell’ordine sarebbe partito anche un fitto lancio di pietre e oggetti. La polizia avrebbe quindi utilizzato lacrimogeni per disperdere i presenti.

Gli otto indagati sono stati identificati anche grazie alle immagini riprese da un drone impiegato durante le operazioni di controllo. Per tutti il giudice ha riconosciuto la presenza di “corposi e inequivoci indizi” di responsabilità, ma nonostante questo, ha disposto la scarcerazione ritenendo sufficiente la misura dell’obbligo di firma due volte alla settimana. Una decisione motivata anche dal fatto che il derby rappresentava l’ultima partita di campionato e che gli indagati, residenti in diverse città italiane, risultano avere un lavoro stabile e un buon inserimento sociale