cultura

Cassine celebra San Francesco: in mostra dal 26 luglio il raro atlante geografico delle Province Cappuccine

L'evento in occasione della ricorrenza dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi

Cassine celebra San Francesco: in mostra dal 26 luglio il raro atlante geografico delle Province Cappuccine

Domenica 26 luglio, alle ore 17,30, presso il Museo d’arte sacra di San Francesco “Paola Benzo Dapino” sito nell’ex complesso conventuale annesso alla chiesa di San Francesco, si terrà la presentazione dell’originale manoscritto della “Chorographica descriptio Provinciarum et Conventuum omnium Ordinis Minorum S. Francisci Capucinorum secundum veram illorum distantiam servata quantum fieri potuit Climatum constitutione” .

L’omaggio a San Francesco

Si tratta di un atlante geografico delle Province Cappuccine realizzato del Frate Cappuccino Giovan Battista da Cassine cartografo del XVIII secolo e stampato a Milano nel 1712.

L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Cassine grazie alla disponibilità dei Frati Minori Cappuccini del Piemonte ed alla collaborazione con la Biblioteca Civica “Ettore Amerio”, l’”IRSAC Istituto per la Ricostruzione Storica delle Arti e dei Costumi APS” di Cassine ed il “Club per l’UNESCO di Alessandria”, si terrà in occasione della ricorrenza dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, nell’ambito delle iniziative volte a valorizzare le testimonianze Francescane presenti nel paese.

Il prezioso documento resterà esposto sino al 26 ottobre prossimo nei giorni di sabato e domenica, dalle ore 16 alle ore 19 (o su prenotazione per altre date), nell’ambito della visita alle sale del Museo e consentirà al pubblico di conoscere, oltre alle pregevoli opere architettoniche e artistiche riconducibili alla presenza dei Frati Francescani a Cassine, anche la figura e l’opera di uno dei più noti religiosi originari o soggiornanti nel paese monferrino che hanno maturato la loro scelta di vita spirituale accettando la regola dell’Ordine fondato da San Francesco o che ad essa si sono ispirati.

L’iniziativa vuole contribuire a valorizzare anche localmente l’eredità spirituale, culturale e sociale dell’opera di San Francesco d’Assisi che si manifestano nella fede, ma anche nell’arte, nella letteratura e nella concezione moderna di ecologia e fratellanza che ha anche ottenuto il riconoscimento della Conferenza Generale dell’Unesco con l’inserimento delle celebrazioni del Santo nell’ambito del programma “Anniversari Unesco 2026-2027”.

Per informazioni e prenotazioni visite gruppi extra calendario contattare gli organizzatori al numero 0144715151 (interno 4).