Clamoroso in Valsesia: scoperti resti umani più antichi del Nord Italia

Ulteriori dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa.

Clamoroso in Valsesia: scoperti resti umani più antichi del Nord Italia
Acqui e Ovada, 05 Luglio 2019 ore 09:57

Clamoroso in Valsesia: scoperti resti umani più antichi del Nord Italia. Rinvenimento eccezionale a seguito degli scavi condotti dall’Università di Ferarra nella grotta della Ciota Ciara. Lo riportano i colleghi di NotiziaOggi.it

Clamoroso sul Fenera: scoperti resti umani più antichi del Nord Italia

Nella grotta della Ciota Ciara del Fenera sono stati trovati i resti umani più antichi del nord Italia. Il team dell’Università di Ferrara ha scritto una nuova pagina sulla storia dell’evoluzione umana. Si tratta dell’incisivo inferiore di un adulto di giovane età ben conservato e di un osso occipitale intero (ovvero la parte posteriore del cranio), attribuibili al genere Homo.

Si parla di un antenato di 300mila anni fa

I reperti saranno presentati in una conferenza stampa che si terrà al museo di archeologia e paleontologia “Carlo Conti” di Borgosesia. I risultati preliminari lasciano pensare che la parte centrale del giacimento risalga a circa 300mila anni fa.

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