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Acqua sicura e sfida ai Pfas per la festa di Acos a Novi Ligure

Dal 22 al 24 maggio focus sui PFAS e sulla tutela delle risorse idriche

Acqua sicura e sfida ai Pfas per la festa di Acos a Novi Ligure

NOVI LIGURE – A Novi Ligure torna l’appuntamento con Fest’Acos. Al parco dell’acquedotto “Pagella e Bottazzi” l’evento che caratterizza la primavera novese: tre giorni ricchi di momenti ludici, didattici e di solidarietà per parlare della salute dell’acqua.

Dal 22 al 24 maggio focus sui PFAS e sulla tutela delle risorse idriche

Torna a Novi Ligure uno degli appuntamenti primaverili più attesi del territorio: la Fest’Acos, giunta quest’anno alla sua 29ª edizione. La manifestazione, ospitata nel Parco dell’Acquedotto Pagella e Bottazzi e in piazza Dellepiane, conferma la propria vocazione di momento di incontro tra cittadini, istituzioni e mondo scientifico sui temi della sostenibilità ambientale e della gestione dell’acqua. L’evento, in programma dal 22 al 24 maggio con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Egato 6, Comune di Novi Ligure e Utilitalia, propone visite agli impianti, attività sportive, musica, iniziative dedicate ai più piccoli e momenti di approfondimento tecnico-scientifico.

Ad aprire la manifestazione è stato un convegno dedicato a un tema di strettissima attualità: il monitoraggio dei PFAS e le strategie per garantire un’acqua sicura. Durante l’incontro è stato illustrato il lavoro svolto negli ultimi anni sul territorio, in particolare lungo l’asta dello Scrivia, dove erano state rilevate tracce di sostanze perfluoroalchiliche in alcune aree della Bassa Valle Scrivia. “Abbiamo avviato subito monitoraggi approfonditi – ha spiegato Vittorio Risso, amministratore delegato del Gruppo Acos– intervenendo nei comuni dove i valori risultavano più elevati attraverso interconnessioni con altri sistemi acquedottistici”. Attualmente, nelle zone di Tortona e Novi Ligure, i dati risultano entro i limiti consentiti, con solo sporadici e minimi sforamenti, ma resta alta l’attenzione in vista delle future sfide ambientali.

Grande attenzione è stata posta anche sul tema della prevenzione, considerata fondamentale per evitare che i PFAS entrino nel ciclo idrico. Quando ciò avviene, infatti, diventano necessari trattamenti tecnologici complessi per la potabilizzazione e la depurazione delle acque. La manifestazione punta inoltre a sensibilizzare le nuove generazioni sull’uso consapevole delle risorse naturali. Proprio l’impegno nel dialogo con le scuole e nella promozione della cultura ambientale ha permesso al Gruppo ACOS di ottenere un importante riconoscimento nazionale: il primo posto nella categoria “Progetto Scuole Utilitalia” del premio Top Utility. Con attività diffuse tra il Parco dell’Acquedotto e il centro cittadino, la Festa ACOS si conferma così non solo un momento divulgativo, ma anche una grande occasione di partecipazione collettiva dedicata all’ambiente, alla sostenibilità e al futuro del territorio.