Il ritorno del Giro d’Italia ad Alessandria dopo vent’anni diventa l’occasione per trasformare il centro cittadino in un grande palcoscenico diffuso. Nasce così “Aperto per il Giro”, l’edizione speciale di “Aperto per Cultura” pensata per accompagnare la storica partenza della corsa rosa con un intero fine settimana di eventi.
Aperto per il Giro
L’iniziativa coinvolgerà piazze, vie e locali del centro con oltre novanta appuntamenti tra spettacoli, teatro, musica, arte e percorsi enogastronomici. L’obiettivo è creare un’esperienza dinamica, capace di spingere cittadini e visitatori a vivere Alessandria in modo nuovo, attraversandola a piedi tra performance, degustazioni e installazioni artistiche.
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 sarà la danza. Diverse piazze ospiteranno pedane e spazi dedicati a tango, swing, balli caraibici e musica anni Settanta, Ottanta e Novanta, con il coinvolgimento diretto delle scuole cittadine. Non soltanto spettacoli da guardare, ma momenti aperti alla partecipazione del pubblico.
Accanto alla programmazione artistica, spazio anche all’offerta gastronomica. I locali aderenti proporranno piatti itineranti da degustare lungo il percorso, valorizzando specialità del territorio e creando una vera esperienza urbana diffusa.
Il presidente di Confcommercio Alessandria Vittorio Ferrari e Davide Valsecchi – ospiti a Filo Diretto – sottolineano come il progetto rappresenti soprattutto un grande lavoro collettivo. Commercianti, associazioni culturali, artisti e istituzioni hanno collaborato per mesi alla costruzione di un evento capace di valorizzare Alessandria durante una vetrina internazionale come il Giro d’Italia.
Non mancheranno inevitabilmente modifiche alla viabilità e chiusure temporanee del traffico nel centro storico, ma gli organizzatori confidano nel clima positivo che negli anni ha sempre accompagnato “Aperto per Cultura”, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi dai cittadini. Sul sito www.apertopercultura.net è disponibile la mappa completa degli eventi.
Dieci anni di “Aperto per Cultura
Nato quasi come un esperimento, “Aperto per Cultura” festeggia oggi dieci anni di attività e si conferma uno degli eventi simbolo della città di Alessandria.
Durante la trasmissione, gli organizzatori hanno ripercorso le origini del progetto, ricordando i primi incontri e le difficoltà iniziali nel convincere commercianti e operatori a credere in un format completamente nuovo per il territorio. L’idea era semplice ma ambiziosa: trasformare il centro storico in uno spazio culturale aperto, capace di unire ristorazione, spettacoli e partecipazione cittadina.
Fin dalla prima edizione, il progetto si è distinto per una proposta diversa dalle tradizionali sagre. Tavolate urbane, spettacoli teatrali nei negozi sfitti, musica dal vivo e allestimenti artistici hanno creato un modello capace di valorizzare contemporaneamente commercio e cultura.
Uno degli aspetti più significativi emersi nel corso della trasmissione riguarda la continuità delle collaborazioni. Molte realtà culturali, associazioni e istituzioni cittadine partecipano infatti al progetto sin dagli inizi, contribuendo alla sua crescita nel tempo.
Dietro il successo dell’iniziativa, spiegano gli organizzatori, esiste però un lavoro spesso invisibile fatto di preparazione logistica, ricerca di fondi, coordinamento tecnico e gestione burocratica. Ogni edizione richiede mesi di pianificazione e il coinvolgimento di decine di professionisti, dagli artisti ai tecnici, fino ai commercianti che mettono a disposizione spazi e servizi.
“Aperto per Cultura” viene oggi considerato non solo un evento, ma un vero laboratorio di collaborazione cittadina. Un modello che dimostra come il lavoro condiviso tra pubblico, privato e associazionismo possa trasformare il volto della città e rafforzarne l’identità culturale.
Monferrato protagonista ad Alessandria
“Aperto per il Giro” non sarà soltanto una festa cittadina, ma anche una grande occasione per raccontare il territorio alessandrino e le sue eccellenze.
Tra le novità più importanti dell’edizione 2026 ci sarà infatti uno spazio dedicato al Monferrato e alla Fraschetta, pensato come un vero percorso culturale oltre che gastronomico. L’idea degli organizzatori è trasformare alcune aree del centro in luoghi di racconto e scoperta, capaci di valorizzare storia, tradizioni e paesaggio.
Via San Lorenzo ospiterà un percorso interamente dedicato al Monferrato, con installazioni artistiche, fotografie e pannelli informativi pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta del territorio. Accanto alle degustazioni di prodotti tipici, spazio anche a contenuti culturali e storici, con il coinvolgimento di associazioni impegnate nella promozione delle colline alessandrine.
Anche la Fraschetta avrà un proprio spazio espositivo, dove verranno raccontate le origini storiche e le peculiarità gastronomiche di una delle aree più caratteristiche del territorio.
L’obiettivo è superare il semplice concetto di degustazione e costruire invece un’esperienza immersiva, capace di unire cibo, arte e identità locale. Una formula che potrebbe aprire in futuro alla partecipazione di altri comuni del territorio, creando una rete di promozione condivisa delle eccellenze alessandrine.
Nel corso della trasmissione è stato inoltre sottolineato come il Monferrato stia diventando sempre più attrattivo anche dal punto di vista artistico e culturale, grazie alla presenza di creativi e professionisti che scelgono queste colline come luogo di vita e ispirazione.
“Aperto per il Giro” punta quindi a diventare non soltanto un evento cittadino, ma anche una vetrina capace di raccontare l’intero territorio alessandrino a un pubblico sempre più ampio.