ALESSANDRIA – Torna anche quest’anno ad Alessandria il progetto “AFA26 – Art For All”, giunto alla sua terza edizione e ospitato nei Giardini Pubblici di Viale Repubblica. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, conferma una formula a ingresso gratuito che unisce performance artistiche, laboratori, musica, food e percorsi di inclusione sociale. Il progetto nasce con l’obiettivo di utilizzare l’arte come strumento di rigenerazione urbana e partecipazione, anche in vista della futura riapertura del Teatro Comunale di Alessandria. L’organizzazione è frutto della collaborazione tra il Circolo del Cinema “Adelio Ferrero”, l’associazione “Ohimeme” e il sostegno del Gruppo Alegas/Iren.
Festival gratuito tra musica, teatro e laboratori nel primo weekend di luglio
Il cuore della manifestazione sarà l’AFA26 Festival, in programma nel primo weekend di luglio (3-4-5), preceduto e seguito da una serie di appuntamenti che coinvolgono scuole, centri aggregativi e associazioni del territorio. Il programma spazia dalla musica live – con attenzione a rap culturale e jazz – fino a teatro, stand-up comedy, panel e laboratori dedicati ai più giovani. L’obiettivo dichiarato è trasformare i Giardini Pubblici in un vero e proprio spazio di produzione culturale condivisa, capace di attivare reti tra realtà artistiche e sociali del territorio.
Il sindaco Giorgio Abonante ha definito il progetto un tassello importante per la riappropriazione degli spazi pubblici, sottolineando come i Giardini – storicamente legati al Teatro Comunale – possano tornare a essere vissuti dalla cittadinanza attraverso la cultura e la creatività giovanile. L’assessora alle Politiche Giovanili Vittoria Oneto ha evidenziato come AFA26 punti a coinvolgere attivamente i giovani nella produzione artistica, trasformando l’area verde in un luogo di socialità, espressione e crescita culturale.
L’obiettivo di lungo periodo è costruire un collettivo stabile di produzione artistica, capace di contribuire alla vita dei Giardini anche dopo la riapertura del teatro, consolidando un modello di rigenerazione urbana basato sulla cultura e sulla partecipazione.