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Novi Ligure pronta per il Giro d’Italia: la città punta su turismo, cultura e identità

Il 21 maggio l’arrivo della corsa rosa trasformerà il centro cittadino in un grande evento diffuso

Novi Ligure pronta per il Giro d’Italia: la città punta su turismo, cultura e identità

Novi Ligure si prepara ad accogliere una delle tappe più attese del Giro d’Italia 2026. L’arrivo della corsa rosa del 21 maggio non sarà soltanto un appuntamento sportivo, ma un’occasione per valorizzare il territorio, il turismo e l’identità storica della città legata al ciclismo.

Novi attende il Giro d’Italia

L’amministrazione comunale ha costruito un programma articolato che accompagnerà l’avvicinamento alla tappa con eventi, iniziative culturali e allestimenti urbani. L’obiettivo dichiarato è trasformare il Giro in qualcosa di più di un semplice passaggio sportivo, lasciando un’eredità visibile e duratura.

Tra i simboli di questa operazione c’è il Museo dei Campionissimi, recentemente rinnovato grazie a un importante riallestimento finanziato con fondi PNRR. Il museo propone oggi percorsi più interattivi, multimediali e accessibili, pensati per coinvolgere non soltanto gli appassionati di ciclismo ma anche famiglie e turisti.

In città sono già comparsi allestimenti rosa, bandiere e decorazioni dedicate all’evento. Un intervento che, secondo il Comune, potrebbe diventare anche un elemento stabile delle future stagioni primaverili novesi.

L’arrivo del Giro comporterà inevitabilmente modifiche alla viabilità e una macchina organizzativa complessa. Per il 21 maggio sono previste chiusure stradali, limitazioni al traffico e un servizio navette per facilitare l’afflusso del pubblico verso il traguardo. Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza e all’accoglienza, grazie al lavoro coordinato di volontari, Protezione civile e forze dell’ordine.

Per Novi Ligure si tratta della terza volta negli ultimi anni come sede d’arrivo del Giro d’Italia, confermando il ruolo della città all’interno della tradizione ciclistica nazionale. Un’identità che l’amministrazione vuole continuare a rafforzare anche in chiave turistica e culturale.

Dolci Terre si tinge di rosa

Novi Ligure si prepara a vivere un fine settimana all’insegna dell’enogastronomia e dell’intrattenimento con una nuova edizione di “Dolci Terre di Primavera”, che quest’anno sarà strettamente legata all’arrivo del Giro d’Italia.

Per tre giorni il centro cittadino ospiterà un programma ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere residenti e visitatori. Cuore dell’evento saranno gli stand gastronomici e street food distribuiti lungo le vie principali della città, con proposte che spazieranno dai prodotti tipici piemontesi fino a specialità internazionali.

Grande spazio verrà dedicato anche al vino e alle eccellenze del territorio. Una delle principali novità dell’edizione 2026 sarà infatti il percorso delle cantine locali, organizzato in collaborazione con produttori e commercianti del centro storico. Ogni attività aderente ospiterà una cantina del territorio, offrendo degustazioni e momenti di approfondimento dedicati soprattutto al Gavi, uno dei simboli enologici della zona.

Accanto all’offerta gastronomica non mancheranno intrattenimento e musica. Il programma prevede dj set, spettacoli serali e appuntamenti diffusi nelle piazze cittadine. Tra gli ospiti annunciati figurano Christian Marchi e Molella, protagonisti delle serate musicali legate alla “Notte Rosa” organizzata per celebrare l’arrivo del Giro.

L’intera città sarà coinvolta attraverso mercatini, aree dedicate al tempo libero e iniziative rivolte alle famiglie. L’intenzione dell’amministrazione è creare un clima di festa capace di unire sport, turismo e valorizzazione del commercio locale.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione promozionale per il territorio novese, che punta a sfruttare la visibilità nazionale del Giro d’Italia per rafforzare l’attrattività turistica della zona.

Il debutto del Festival della Letteratura Sportiva

Sport e cultura si incontrano a Novi Ligure con la prima edizione del Festival della Letteratura Sportiva, iniziativa organizzata in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia.

Il progetto nasce con l’obiettivo di affiancare agli eventi sportivi una riflessione culturale sul valore dello sport, attraverso libri, incontri e testimonianze di atleti e giornalisti. Un modo per raccontare il ciclismo e le discipline sportive non soltanto dal punto di vista agonistico, ma anche umano e sociale.

Il festival, ideato con il contributo del giornalista novese Luca Lovelli, propone una serie di appuntamenti dedicati al mondo del ciclismo. Tra questi la presentazione del libro “La dama bianca”, dedicato alla figura legata alla vita di Fausto Coppi, e incontri con protagonisti dello sport contemporaneo.

Momento centrale della rassegna sarà il talk pubblico con Alessandro Petacchi, Vittorio Podestà e Valentina Scandolara. Un confronto che unirà esperienze molto diverse: dal grande ciclismo professionistico allo sport paralimpico fino ai progetti internazionali dedicati al ciclismo femminile.

Nel corso della presentazione del festival è stato sottolineato come lo sport possa rappresentare uno strumento educativo e culturale, soprattutto per i giovani. Le storie degli atleti vengono considerate esempi di impegno, sacrificio e capacità di affrontare le difficoltà.

L’iniziativa vuole inoltre consolidarsi negli anni, diventando un appuntamento stabile del panorama culturale cittadino. L’idea è quella di costruire un evento capace di collegare il mondo dello sport a quello della letteratura e della divulgazione, valorizzando una tradizione che a Novi Ligure ha radici profonde grazie alla storica presenza del ciclismo nel territorio.