Inizia oggi, con il Mercoledì delle Ceneri, la Quaresima, i 40 giorni di preparazione alla Pasqua, giorno di digiuno, penitenza e preghiera nella Chiesa cattolica.
Bruciato il Carnevale
E se il rito dell’imposizione della cenere sul capo o sulla fronte simboleggia la fragilità umana, la conversione e il pentimento, invitando i fedeli a riflettere sulla caducità della vita e a tornare a Dio, ieri – col cosiddetto “Martedì Grasso”, si è ufficialmente conclusa la festa del Carnevale, ultimo giorno in cui la tradizione concede il consumo di abbondanti pasti a base di carne.
E sempre secondo la tradizione, in molti paesi, come a Quargnento, nell’Alessandrino, in occasione del Martedì Grasso è stato letteralmente bruciato il Carnevale. E se, una fiamma rapida sale dritta verso il cielo, significa che l’anno nuovo sarà fortunato e prospero. A Quargnento c’è stata una grande partecipazione di grandi e piccini, con un’organizzazione – tra Anspi e pro loco – d’eccezione ed un Don Mario Bianchi in versione Dj.
(Foto in copertina dal profilo Facebook di Luigi Benzi)