Musica

Il Conservatorio Vivaldi conferisce il suo primo diploma ad honorem a Gianni Coscia

La consegna ufficiale il prossimo 14 marzo, nell'ambito di uno degli eventi inseriti nelle manifestazioni per il decennale della morte di Umberto Eco

Il Conservatorio Vivaldi conferisce il suo primo diploma ad honorem a Gianni Coscia

Il Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria conferirà il suo primo diploma accademico di secondo livello “ad honorem” in Composizione Jazz a Gianni Coscia, illustre jazzista alessandrino riconosciuto a livello internazionale.

Primo diploma ad honorem

Una recente normativa consente anche alle istituzioni dell’Alta formazione artistica e musicale di attribuire un diploma ad honorem per ciascun anno accademico. Su richiesta della Scuola di Jazz e Musiche tradizionali, il Consiglio Accademico ha approvato all’unanimità la proposta di attribuire il suo primo diploma ad homorem a Coscia, che da diversi anni collabora con il dipartimento di jazz del conservatorio alessandrino.

Il prossimo 14 marzo, si terrà la consegna ufficiale della pergamena nell’ambito di uno degli eventi inseriti nelle manifestazioni per il decennale della morte di Umberto Eco.

“E’ con orgoglio e gratitudine che il Conservatorio Vivaldi assegna il suo primo diploma ad honorem a una personalità artistica e umana come Gianni Coscia, figura centrale del contesto jazzistico nel panorama internazionale”, ha commentato il direttore del Conservatorio, Marco Santi.

Gianni Coscia, alla notizia della consegna del titolo, ha ringraziato il Conservatorio con queste parole: “Ricevo questo diploma con la gioia del musicista autodidatta, quale sono io, che vede riconosciuto il proprio percorso artistico da una Istituzione verso la quale ho sempre provato grande rispetto e un po’ di soggezione. Io mi sono laureato in Giurisprudenza, infatti, e non ho mai frequentato il Conservatorio, ma ho fatto il mio primo concerto all’Auditorium Pittaluga nel lontano 1954 e per tutti questi anni ho collaborato tante volte felicemente con allievi e docenti di questa istituzione, fino alla recente Masterclass con Laura Conti e Fabio Fazio del dipartimento Jazz. Spesso sono stato chiamato Maestro dai musicisti del Conservatorio, ma questo titolo non l’ho mai sentito veramente mio, perché sapevo che il mio percorso era stato un altro. Sono molto felice quindi che il Conservatorio si sia ricordato di me e con questa Diploma ad honorem possa sentirmi un “Maestro” fino in fondo”.  

La carriera di Gianni Coscia

Gianni Coscia, 95 anni, è stato tra i primi, con Giorgio Gaslini, Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Dino Piana e altri ad avviare una scuola jazzistica italiana che nel tempo è andata affermandosi a livello internazionale con caratteristiche di originalità.
Ha partecipato ai maggiori festival internazionali di jazz in tutto il mondo, fatto colonne sonore cinematografiche, collaborato con compositori contemporanei come Luciano Berio e con scrittori come Umberto Eco, di cui è stato compagno di scuola ed amico fraterno; ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’Accademia Chigiana e ha ricevuto innumerevoli premi ed attestati; è stato richiesto da artisti pop di spicco come Milva, Guccini, Celentano ed altri; in ambito jazzistico ha pubblicato innumerevoli progetti discografici a suo nome, lavorando negli ultimi anni in particolare col clarinettista Gianluigi Trovesi, con cui ha inciso alcuni CD per la maggiore etichetta europea di area contemporanea, la tedesca ECM.

Negli ultimi anni, Coscia ha collaborato più volte a masterclass e progetti didattici del Conservatorio Vivaldi, presentandosi in concerto gli allievi. Tra i progetti futuri, la partecipazione a Umbria Jazz in programma a luglio 2026, mentre a novembre lo attendono all’Università Normale di Pisa.