Al 18° Congresso Mondiale di Musicoterapia, svoltosi a Bologna dal 7 al 12 luglio con la partecipazione di circa 1.400 professionisti provenienti da tutto il mondo, il Conservatorio “Antonio Vivaldi” e l’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria hanno presentato i risultati di una collaborazione che integra ricerca, formazione e assistenza.
Musicoterapia applicata ai percorsi di cura
Anche l’esperienza alessandrina nell’ambito della musicoterapia applicata ai percorsi di cura è stata tra i protagonisti del 18° Congresso Mondiale di Musicoterapia, nel quale la professoressa Mariagrazia Baroni – docente del Conservatorio Vivaldi che da anni collabora con l’AOU di Alessandria allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione – ha ricoperto il ruolo di Congress Organizer dell’evento per conto della World Federation of Music Therapy.
Importante riconoscimento anche per la dottoressa Anna Guido, musicoterapeuta formatasi al Conservatorio Vivaldi e oggi dottoranda, premiata per il miglior poster dedicato alla musicoterapia nell’ambito del progetto dedicato alla maternità . Il suo lavoro si inserisce nei progetti sviluppati dall’AOU di Alessandria per sostenere la relazione madre-bambino e la salute mentale nel periodo della gravidanza e del post-partum, attraverso iniziative come “Suoni Tondi” e “Music and Motherhood”.
premiata anche la dottoressa Barbara Sgobbi (musicoterapeuta esperta nella TIN e dottoranda del Conservatorio Vivaldi), impegnata nella musicoterapia in Terapia Intensiva Neonatale e nei percorsi di supporto alle famiglie di bambini con malformazioni congenite, oltre a quello di altri ricercatori e studenti coinvolti nei progetti condivisi tra Conservatorio e ospedale.
La collaborazione tra il Conservatorio Vivaldi, diretto da Marco Santi, e l’IRCCS AOU di Alessandria si estende anche ad altri ambiti clinici, dalla salute mentale all’oncologia, dalla riabilitazione psichiatrica all’oncologia pediatrica, fino alle iniziative orientate alla prescrizione musicale e alla promozione del benessere.
La partecipazione al congresso ha rafforzato il ruolo di Alessandria come centro di eccellenza nella ricerca sulla musicoterapia applicata ai percorsi di cura, promuovendo un approccio sempre più orientato all’umanizzazione della medicina attraverso l’incontro tra arte, ricerca e assistenza. Riconoscimento anche al contributo del dottorando Marco Albanese, delle studentesse Federica Bertot e Noemi Granatiero e del dott. Nicola Barbero, primo in Italia a conseguire il Diploma Accademico di II livello in “Teorie e Tecniche in Musicoterapia”.
Il congresso ha rappresentato anche un’occasione per ribadire il valore scientifico e formativo della collaborazione tra il Conservatorio alessandrino e il DAIRI, diretto da Antonio Maconi, in un modello che mette in dialogo competenze artistiche, cliniche e scientifiche. Il direttore Marco Santi, sotto l’egida della Conferenza Nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica, ha inoltre avuto il ruolo di promuovere e coordinare la partecipazione degli Istituti AFAM al Congresso per presentare la formazione Accademica in Musicoterapia nei Conservatori Italiani.
In questo contesto si colloca anche il contributo del prof. Filippo Giordano, che ha collaborato con il conservatorio e Aou Al allo studio IMPACT, che ha proposto una riflessione sul tema “Tradition and Innovation in Medical Music Therapy”, dedicata all’evoluzione della musicoterapia nei sistemi sanitari contemporanei.