Sensibilizzare i giovani sul ciclo di vita dei beni e sulla gestione responsabile dei rifiuti. Questo lo scopo del progetto didattico “Che fine fanno i nostri rifiuti? Dalla produzione allo smaltimento finale” promosso dalla Provincia di Alessandria, in collaborazione con Riccoboni Holding.
Le visite all’impianto “Ri-Habitat”
L’iniziativa ha coinvolto 150 studenti del Liceo Scientifico “Galilei” di Alessandria e del For.Al. – con delegazioni provenienti dalle sedi di Alessandria, Casale Monferrato e Valenza – che hanno partecipato alle visite didattiche sul campo presso l’impianto di smaltimento finale di rifiuti speciali non pericolosi “Ri-Habitat” a Sezzadio che ha il compito di rifiuti di origine industriale, materiali da demolizioni e terre da bonifica.
“Abbiamo offerto una formazione direttamente sul campo per incuriosire i giovani e stimolarli verso percorsi di studio dedicati alla salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Ilaria Riccoboni, responsabile comunicazione di Riccoboni Holding -. Durante le visite abbiamo approfondito le dinamiche dell’impianto Ri-Habitat, spiegando cosa siano i rifiuti speciali, quanti ne vengano prodotti e come vengano gestiti tra recupero e smaltimento finale. Se per i ragazzi questa esperienza significa piantare un seme di consapevolezza per il futuro, per gli insegnanti ha rappresentato un momento di profondo aggiornamento professionale”.

Il progetto – coordinato dalla dott.ssa Roberta Cazzullo del Servizio Valorizzazione ed Educazione Ambientale della Provincia – ha mostrato ai ragazzi come, grazie a moderne tecniche di riciclo e a una gestione sicura, sia possibile recuperare risorse utili per la produzione di nuovi beni, riducendo l’impatto ambientale e garantendo la massima tutela della salute pubblica.
“La formazione dei giovani è il pilastro per il futuro del territorio. Con questo progetto vogliamo trasmettere un cambio di mentalità: i rifiuti non sono semplici scarti ma risorse da valorizzare in impianti tecnologici d’eccellenza, capaci di gestire in sicurezza i materiali speciali non pericolosi – ha aggiunto il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi -. Dobbiamo comunque ricordare che la tutela dell’ambiente e la sostenibilità nascono dal senso civico di ognuno di noi e si realizzano anche nei piccoli gesti quotidiani, a partire dalla corretta differenziazione dei rifiuti, anche tra le mura domestiche”.