Commemorazione

Alessandria, il programma degli eventi per la festa di San Giovanni Bosco

Gli eventi in programma al Centro Don Bosco

Alessandria, il programma degli eventi per la festa di San Giovanni Bosco

ALESSANDRIA – Il prossimo 31 gennaio la Chiesa festeggia San Giovanni Bosco, o meglio conosciuto, don Bosco, come Padre e maestro dei giovani. La famiglia salesiana di Alessandria invita tutta la cittadinanza a partecipare alla solenne S. Messa in cattedrale, presieduta da mons. Guido Gallese, vescovo della diocesi di Alessandria e animata dai ragazzi dell’Istituto “Angelo Custode”, venerdì 30 gennaio alle ore 18. E’ un segno con il quale si rinnova e si rafforza il legame tra il carisma di don Bosco, incarnato dai salesiani, dalle suore salesiane e dai salesiani cooperatori, e la Chiesa di Alessandria.

Le iniziative in programma al Centro Don Bosco

Il Centro don Bosco inoltre propone sabato 31 gennaio, festa liturgica di San Giovanni Bosco, la S. Messa alle 9 e alle 18, e l’incontro alle 11,30 con tutti i preti della diocesi di Alessandria per conoscere e condividere insieme la strenna del Rettor Maggiore dei Salesiani e vivere un momento di amicizia e di fraternità. Alla sera, alle 21, ci sarà un evento artistico con musica sacra proposto dalla corale della parrocchia San Giuseppe artigiano e dalle ragazze del gruppo di ginnastica artistica. Il tutto fa da contorno alla proposta di alcune testimonianze sul tema della “cooperazione: partecipo al bene di tutti”, ricordando la nascita 150 anni fa dell’associazione dei Salesiani Cooperatori.

Il Centro don Bosco vive la sua festa patronale domenica 1° febbraio con la S. Messa delle 8,30, 10 e 18. In particolare la S. Messa delle 10 sarà presieduta da don Michele Molinar Min Becet, vicario dell’Ispettore e delegato per la Famiglia Salesiana, oltre che già direttore e parroco al don Bosco di Alessandria. Seguiranno giochi, pranzo aperto a tutti (i salesiani offrono il primo e il resto portato da ciascuno viene condiviso tra tutti), poi caccia al tesoro. Si conclude con la merenda e la preghiera, che ricorda la famosa “buona notte” di don Bosco. La festa di don Bosco sia occasione per tutti gli educatori e gli adulti in genere di guardare con fiducia e responsabilità i giovani creando le occasioni perché si sentano accolti e accompagnati nella realizzazione del loro progetto di vita per essere “felici nel tempo e per l’eternità”, come diceva do Bosco.