La comunità cristiana si appresta a celebrare il Venerdì Santo, giornata dedicata al ricordo della passione e morte di Cristo.
I riti liturgici della Pasqua
La Chiesa non celebra l’Eucaristia, ma propone la solenne liturgia della Passione, che comprende la proclamazione del Vangelo, l’adorazione della croce e la comunione con le ostie consacrate il giorno precedente. Come da tradizione, dopo la liturgia del Giovedì Santo e la messa in Coena Domini, i fedeli possono visitare fino a stasera un numero dispari di chiese per pregare.
Ad Alessandria, anche quest’anno, particolarmente intimo è il Santo Sepolcro allestito nell’altare che ricorda il Calvario, nella chiesa di San Giovannino, in corso Roma. Colpisce la velatio, antica tradizione cattolica, che usa coprire statue e croci prima di Pasqua: simboleggia un “digiuno” visivo che invita alla meditazione sulla passione di Cristo, culminando con la loro scopertura nella Veglia pasquale per celebrare la Risurrezione.
Nel capoluogo di provincia, è la cattedrale di Alessandria ad ospitare gli appuntamenti religiosi del periodo pasquale, a partire dalla Via Crucis. Il vescovo Guido Gallese, stasera alle 21 presiederà l’azione liturgica ‘In Passione Domini’. Domani – Sabato Santo – alle 8.30, Ufficio delle letture e lodi; alle 22.30, la veglia pasquale ‘In resurrectione Domini’. Domenica, infine – giorno della Santa Pasqua – alle 10.30, la messa pontificale ‘In resurrectione Domini’ concluderà le celebrazioni.