Torino abbraccia nuovamente il Salone del Libro

Torino abbraccia nuovamente il Salone del Libro
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Tutti in coda per la riapertura del Salone del Libro a Torino. Code comunque fluide, dovute anche ai controlli del green pass che, come da decreto, è necessario per partecipare alla manifestazione culturale quest’anno dedicata a Dante. Proprio per gestire al meglio il pubblico, sono stati predisposti 4 accessi alla fiera: dall’ingresso principale di via Nizza, dall’Oval, dalla Stazione Lingotto grazie al tunnel di collegamento con il polo fieristico che è stato aperto al pubblico, e dal Centro Commerciale Lingotto. Sono 715 gli editori presenti.

“Un segnale di fiducia per l’Italia ed un simbolo di ripartenza” – è stato detto durante l’inaugurazione dal ministro dell’Istruzione e da quello della Cultura -. Poco fa la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie, in prima linea nelle battaglie per i diritti delle donne, ha aperto Il Salone con la sua lectio in Sala Oro. In occasione di questa giornata inaugurale non è mancato il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Al Salone di Torino il mondo del libro ritrova finalmente la sua casa. Sono emozionato come se fosse la prima volta – ha aggiunto il direttore del Salone, Nicola Lagioia -. È il primo evento internazionale legato al libro che viene organizzato: Torino e l’Italia fanno da apripista e questo è un motivo di orgoglio. Non sarà un’edizione in cui dobbiamo fare numeri record, ma ritrovare la nostra comunità. È un’edizione che passerà alla storia perché segna un prepotente ritorno alla normalità”.