Carabinieri

Cultura della Legalità: i Carabinieri incontrano oltre 300 studenti degli istituti tecnici professionali novesi

Legalità, bullismo, uso dei social, droga, alcool i temi affrontati nel corso dell'incontro organizzato dai Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure

Cultura della Legalità: i Carabinieri incontrano oltre 300 studenti degli istituti tecnici professionali novesi

Anche quest’anno, ogni scuola del Novese ha avuto almeno un giorno dedicato all’incontro con i Carabinieri della locale Compagnia per un momento di riflessione sui temi dell’educazione civica e della cittadinanza attiva, nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”.

Il progetto “Cultura della Legalità”

Gli istituti della città con cui l’Arma locale ha avviato la collaborazione sono il “For.Al”, scuola professionale per meccanici ed elettricisti, la “Casa di Carità Arti e Mestieri”, con i corsi di benessere e informatica, e la “Associazione CNOS-FAP Piemonte – CFP” di Serravalle Scrivia, scuola professionale salesiana con il corso di operatori di vendita.

Alla presenza di oltre 300 ragazzi, il Comandante della Compagnia, Capitano Maurizio Mistretta, ha trattato i delicati argomenti e spiegato il ruolo dei Carabinieri «nell’aiutare il prossimo e nello stare vicino alla gente in difficoltà, cercando di risolvere problemi e lenire paure che possano turbare la serenità del singolo e della collettività». A completamento di questo quotidiano impegno, la collaborazione del cittadino, che – come ricordato dall’Ufficiale – «per rimanere nella legalità, basterebbe ricordasse di non fare agli altri ciò che non vorrebbe fosse fatto a sé», parafrasando l’antico principio etico sulla reciprocità, il rispetto e la gentilezza nelle relazioni umane.

Il dibattito, moderato dai docenti, è stato reso vivace dalle molte domande, soprattutto sui temi delle sostanze alteranti e del web, con riflessioni sulle norme e una presa di coscienza su ciò che rientra nella sfera dei più giovani, talvolta senza la loro piena consapevolezza. Uno stimolo per la curiosità dei ragazzi alla creazione di confronti aperti e senza pregiudizi.