In occasione degli 850 anni dalla sua fondazione, la Diocesi, in collaborazione con Inchiostro Festival, promuove il concorso artistico “Speranza nostra, Salve!”, rivolto ad artisti e illustratori chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea la figura di Maria.
Il concorso “Speranza nostra, Salve!”
Il concorso invita a presentare un progetto artistico che unisca il linguaggio dell’arte contemporanea con il profondo significato spirituale della tradizione cristiana.
L’artista dovrà rappresentare Maria come simbolo di fiducia, accoglienza del mistero divino e luce per il futuro. L’opera dovrà cogliere il suo significato teologico, ispirandosi ai dogmi mariani e alla ricca iconografia cristiana, ma interpretandoli in modo originale e contemporaneo.
“Nel promuovere questo concorso – dichiara Enzo Governale, responsabile delle comunicazioni della Diocesi di Alessandria – vogliamo recuperare e valorizzare il ruolo che la Chiesa ha sempre avuto nella storia come promotrice e ispiratrice di arte e cultura. Celebrare gli 850 anni della Diocesi significa anche offrire agli artisti un’occasione concreta per esprimersi, per essere sostenuti e stimolati nel mettere la propria creatività a servizio di quei grandi temi spirituali che attraversano la vita dell’uomo”.
La partecipazione è gratuita e aperta ad artisti singoli o collettivi. È richiesto l’invio di una bozza dell’opera e una breve descrizione entro il 4 maggio 2025. La selezione sarà curata dalla Direzione Artistica di Inchiostro Festival e da una rappresentanza della Diocesi.
“Inchiostro Festival – spiega il presidente Andrea Musso – ha voluto creare un ponte tra l’arte urbana e la tradizione iconografica sacra, chiedendo a uno street artist affermato (Basik) e un giovane artista che sarà scelto attraverso un concorso, di confrontarsi con la figura della Madonna, ma in un contesto diverso dal solito: non sui muri, ma su tela. Questo cambio di supporto rappresenta anche un cambio di prospettiva, un invito a riflettere sul valore simbolico e culturale di certe immagini, al di là dei confini stilistici. La collaborazione con la Diocesi di Alessandria è nata proprio dal desiderio di rendere questo dialogo autentico e condiviso, valorizzando il confronto tra arte contemporanea e spiritualità, tra linguaggi diversi ma capaci di parlare allo stesso cuore umano”.
L’artista vincitore riceverà un premio di 1.000 euro e il supporto logistico ed economico per la realizzazione della tela, che dovrà essere completata entro l’8 giugno 2025.
L’opera diventerà parte integrante del percorso giubilare della Diocesi, in mostra fino a novembre 2025.