Da oggi scatta l’obbligo delle polizze catastrofali: chi non si mette in regola non rischia una multa immediata, ma perde l’accesso a contributi pubblici, agevolazioni, incentivi e aiuti straordinari in caso di calamità.
L’assicurazione contro le catastrofi naturali
La scadenza del 31 marzo interessa in particolare: bar, ristoranti, locali notturni, sale da ballo e stabilimenti balneari; alberghi, campeggi, ostelli, agriturismi e rifugi alpini; imprese attive nella pesca e nell’acquacoltura.