Economia
ASTI-ALESSANDRIA

Camera di Commercio di Alessandria - Asti: nuovi bandi di contributo a sostegno delle imprese del territorio

L’apertura dei termini per la presentazione delle domande è fissata al 18 luglio prossimo.

Camera di Commercio di Alessandria - Asti: nuovi bandi di contributo a sostegno delle imprese del territorio
Economia Alessandria città, 15 Luglio 2022 ore 11:28

La Camera di Commercio di Alessandria – Asti dà il via a 3 nuovi bandi di contributo, due a sostegno dell’internazionalizzazione e uno finalizzato ad agevolare l’accesso al credito. L’apertura dei termini per la presentazione delle domande è fissata al 18 luglio prossimo.

“Sono numerose le iniziative che la Camera di Commercio quest’anno mette in campo a favore delle imprese delle province di Alessandria e Asti. L’obiettivo dichiarato è quello di essere sempre vicini alle imprese del territorio con un supporto continuo e concreto – sottolinea Gian Paolo Coscia, Presidente della Camera di Commercio – quasi un milione di euro di risorse finanziarie destinate a bandi di contributo sembrano essere un segno tangibile”.

Le risorse a disposizione

Sono complessivamente 300.000,00 euro le risorse che l’Ente camerale ha destinato ai bandi sull’internazionalizzazione:
• 200.000,00 euro costituiscono la dotazione finanziaria del bando per la concessione di contributi a fondo perduto rivolto alle imprese che partecipano ad eventi fieristici. Lo scopo è quello di favorire il ritorno alla normalità e la ripresa delle iniziative promozionali anche attraverso le manifestazioni fieristiche. Il contributo copre sino al 70% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di 6.000,00 euro per la partecipazione a fiere ed eventi collettivi in Paesi extra UE, 4.000,00 euro per la partecipazione a fiere ed eventi collettivi in Paesi dell’Unione Europea e 2.000,00 euro per la partecipazione a fiere in Italia a carattere internazionale o a fiere virtuali.
• 100.000,00 euro sono invece destinati al bando per la concessione di voucher per servizi di consulenza specialistica in tema di internazionalizzazione. Sono ammissibili a contributo le spese per la consulenza specialistica in diversi ambiti che vanno dal potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing per i mercati stranieri, alle analisi e ricerche su mercati esteri e nuovi clienti/partner, dall’ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione alla protezione del marchio dell’impresa all’estero, dall’assistenza specialistica sul versante legale, doganale, contrattuale o fiscale sui mercati internazionali, allo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo di un temporary export manager (TEM) e/o digital export manager, fino all’integrazione dei canali marketing on-line e all’accrescimento della visibilità del brand aziendale all’estero. Il contributo copre sino al 70% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di euro 5.000,00. L’obiettivo in questo caso è quello di supportare le imprese che si trovano ad affrontare nuove problematiche a causa del mutato contesto geopolitico internazionale.

“L’internazionalizzazione - sottolinea Gian Paolo Coscia - gioca un ruolo determinante per le imprese delle nostre due province. Da sempre, e i dati sull’export lo confermano, le imprese alessandrine e astigiane hanno una forte propensione alle vendite oltre i confini nazionali. Le caratteristiche dei nostri prodotti, di grande qualità e con evidente appeal internazionale, hanno portato i nostri imprenditori sui mercati di tutto il mondo. Per questo il Consiglio e la Giunta della Camera hanno ritenuto di avviare due bandi per favorire la ripresa delle relazioni internazionali che hanno subito inevitabili ripercussioni prima a causa pandemia e successivamente per il conflitto russo-ucraino. Per quanto riguarda il sostegno alla partecipazione alle fiere internazionali abbiamo ritenuto, in considerazione del mutato contesto, di ammettere a contributo non soltanto le fiere internazionali in presenza, ma anche le fiere virtuali e gli eventi collettivi di presentazione prodotti all’estero”.

“Il bando per servizi di consulenza specialistica in tema di internazionalizzazione ha invece l’obiettivo di rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati esteri e di offrire un supporto concreto per affrontare le nuove problematiche collegate al mutato contesto geopolitico internazionale – aggiunge Coscia – Con lo stesso obiettivo rafforzeremo anche i nostri servizi di supporto per l’export tramite uno sportello dedicato, gratuito per le imprese, gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte, da sempre nostro partner d’eccellenza su queste tematiche”.

Infine la Camera ha destinato 150.000,00 euro ad un Bando per la concessione di contributi per l’abbattimento della quota di interessi, delle spese di istruttoria e degli eventuali costi per la garanzia accessoria sui finanziamenti bancari finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale. Il Bando prevede un contributo nella misura del 50% della spesa totale degli interessi, delle spese di istruttoria e degli eventuali costi per la garanzia accessoria a carico delle MPMI, fino ad un massimo di 3.000,00 euro per ciascuna impresa.

“Un’ulteriore opportunità offerta alle imprese, in questo momento in cui i tassi di interesse stanno tendendo al rialzo - sottolinea Giampaolo Coscia - Sappiamo essere questo un tema molto delicato, anche alla luce dell’attuale quadro macro-economico e delle sue ripercussioni sulle dinamiche finanziarie imprenditoriali e la Camera non poteva non fare la sua parte”.

Il bando

Nello scorso mese di maggio l’Ente camerale aveva deliberato un bando per la concessione di contributi alle MPMI sui temi dell’innovazione e della digitalizzazione in chiave T4.0, con una dotazione finanziaria di euro 500.000,00. La transizione digitale è oramai un must per le imprese che vogliano continuare ad essere protagoniste sul mercato alla luce della rivoluzione tecnologica, economica e sociale in atto e la Camera conferma così il suo supporto alle imprese del territorio che prevedono di attuare interventi in nuove tecnologie digitali.

Il Bando sostiene gli investimenti nelle nuove tecnologie abilitanti con un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti in consulenza/formazione e software/applicativi sino ad un massimo di 5.000,00 euro per impresa. Il bando, salvo esaurimento anticipato delle risorse, è aperto fino al 31.12.2022 e al momento c’è ancora disponibilità di risorse.

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