Cos’è il prestito di consolidamento debiti

Cos’è il prestito di consolidamento debiti
Economia 05 Luglio 2021 ore 08:30

Ti trovi nella situazione di dover saldare ogni mese rate di prestiti differenti? Le numerose piccole rate richiedono ognuna il pagamento di una commissione per la riscossione? Necessiti di avere a disposizione ulteriore liquidità ma la banca richiede che tu termini la restituzione di almeno un prestito per concedertene uno nuovo? Se ti trovi in una di queste situazioni e devi far fronte a debiti contratti, puoi valutare un consolidamento prestiti; si tratta di una proposta che molte banche offrono ai propri clienti, ma che volendo si può richiedere anche presso una banca differente rispetto a quella che in origine ha concesso uno o più finanziamenti.

Come funziona

In effetti il funzionamento del prestito di consolidamento dei debiti è abbastanza semplice; in sostanza la banca concede al cliente un nuovo prestito, che consiste dell’intero capitale ancora da restituire sommando i diversi finanziamenti in atto. La banca estingue i precedenti finanziamenti e ne attiva uno singolo, per l’intero capitale. Questo significa: una sola rata mensile, una sola spesa per la riscossione, meno scadenze da ricordare o penali in caso di pagamento in ritardo. Non solo, in fase di contrattazione con la banca è possibile anche ottenere degli interessi più leggeri, ma questo dipende da una serie di fattori, tra cui l’ammontare del debito residuo e la situazione economico-finanziaria in Europa al momento.

Modificare la rata

Quindi, con il prestito per consolidamento debiti si sommano più prestiti e li si restituisce con un’unica rata. Oltre a questo chi desidera una rata mensile più leggera può richiedere di dilazionare la restituzione, per un massimo di 120 rate. È chiaro che una dilazione tanto prolungata permette di alleggerire in modo sostanziale la somma da sborsare mensilmente. Inoltre è possibile anche, volendo, richiedere ulteriore liquidità, da inserire sempre nella singola rata mensile. Il debitore si può quindi trovare ad avere attivo un singolo finanziamento e ad ottenere della liquidità, per la quale non deve dare giustificazioni di spesa, la può anche conservare sul proprio conto corrente, per eventuali imprevisti futuri.

Non è un mutuo

Il prestito di consolidamento debiti non è un mutuo, quindi non serve aprire un’ipoteca su un immobile. È un comune finanziamento non finalizzato, per il quale si salda una rata mensile a tasso fisso, sempre uguale con il passare degli anni. Per richiederlo è sufficiente verificare l’offerta sul sito di una banca, oppure consultare un consulente telefonicamente o direttamente presso gli sportelli della banca. Prima di concedere tale prestito la banca verifica la posizione creditizia del debitore, sono quindi necessarie le medesime garantire che servono per ottenere un qualsiasi prestito: uno stipendio o un’entrata fissa mensile, la possibilità di saldare la rata o anche l’eventuale presenza di un garante, che si faccia carico delle eventuali rate non pagate, o saldate in ritardo. La banca sui ci si rivolge si occuperà di estinguere i prestiti in atto, per poi concedere eventualmente al cliente ulteriore credito, come da sua richiesta. I tassi di interesse offerti sono solitamente abbastanza vantaggiosi, ci si deve però rivolgere alla singola banca per conoscerli con precisione.