Welfare Verde: le azioni per migliorare la qualità di vita, anche a lavoro

Economia 07 Dicembre 2020 ore 08:00

Entra nel vivo la progettualità di Welfare Verde, un piano che AgriAlpi Service S.r.l., società di servizi di Cia Agricoltori delle Alpi, promuove all’interno del bando dei Fondi Strutturali e di Investimenti Europei 2014/2020 della Regione Piemonte.
Impostando un piano di “benessere” si vuole sottolineare che l’attenzione al welfare della persona ha una dimensione ampia, che comprende le varie sfere di attività e di interesse nella vita dell’individuo: da quella più personale, a quella famigliare e amicale, a quella professionale, fino a quella di un buon inserimento nella propria comunità.
Si allarga così la prospettiva guardando alle esigenze che, oltre al fattore economico, possono essere soddisfatte o, almeno, rese più raggiungibili. I responsabili progetto hanno quindi deciso di catalogare le differenti misure introdotte e da introdurre nel piano di welfare secondo quattro principali obiettivi ed aree di intervento: risparmio economico, disponibilità di tempo, benessere psicofisico delle persone, attenzione alla collettività.
Riguardo al risparmio economico, Welfare Verde si rivolge ai dipendenti delle realtà aderenti al progetto (www.welfareverde.it), proponendo da un lato le scontistiche e convenzioni varie con Enti e aziende esterni e/o interni al Sistema Cia (convenzioni per tariffe pratiche fiscali e sportelli dedicati al Patronato, convenzione sanitaria con Dot41 di Alessandria), e dall’altro la riduzione delle spese per il trasporto e vitto a seguito di misure di smart working per alcuni lavoratori.
Nella società attuale, una volta raggiunto un livello di guadagno tale da garantire un’esistenza sicura e degna, si sente dire ormai che la ricchezza più grande è proprio la disponibilità di tempo: lavoro in casa e fuori casa, spostamenti, incombenze, vincoli familiari, interessi culturali, sociali a altri fattori richiedono porzioni di tempo che solo con grande impegno e determinazione riescono a ricomporsi in un’esistenza quotidiana non eccessivamente stressante. In questo contesto si inserisce un percorso di sviluppo della cittadinanza digitale con una mappa per orientarsi fra i servizi di Caf e Patronato e il fascicolo sanitario che è disponibile per ogni cittadino e con videotutorial esplicativi (https://youtu.be/xqgp-7aDt7k). Inoltre i dipendenti possono usufruire di sportelli dedicati di Patronato Inac e Caf.
Benessere psicofisico delle persone: non possiamo dimenticare l’importanza delle misure volte ad aumentare questo aspetto, per cui occorre fare in modo che le esigenze di conciliazione non si “scontrino” fra loro, generando stress, fatica e scarsa proattività, ma si possano articolare in modo consapevole e soddisfacente; a questo scopo il progetto si propone di adottare misure atte ad informare, sensibilizzare e supportare le persone nella loro aspirazione ad una vita sana, equilibrata, attiva; è partita dallo scorso novembre la newsletter mensile con consigli sull’alimentazione, il tempo libero e il benessere fisico. Particolare attenzione, all’interno del progetto, sarà data al decluttering negli uffici per ridurre l’impronta ambientale, aumentare il benessere psicofisico e la sicurezza. Tra gli elementi da promuovere: borracce per diminuire l’impatto ambientale della plastica sull’ambiente e chiavette Usb per digitalizzare quanto più possibile i documenti e limitare l’utilizzo della carta.
Infine, l’attenzione alla dimensione “verde” del welfare porta in sé princìpi di consapevolezza e responsabilità non solo verso se stessi e la propria famiglia o comunità professionale, ma anche verso la collettività, da quella locale a quella globale. Se si vuole preservare la ricchezza delle risorse naturali, ridurre i danni ambientali, e dare attenzione e tutela anche alle fasce più svantaggiate di popolazione, si possono adottare nel welfare aziendale anche delle piccole pratiche quotidiane in grado di dare coerenza e applicazione pratica a questi principi. Si procederà alla distribuzione di strumenti sostenibili all’interno dell’Organizzazione di lavoro e proseguono le iniziative di carattere solidale: è già partita, in tutti gli uffici Cia della provincia di Alessandria, una raccolta fondi per sostenere la Fondazione Uspidalet onlus, preziosa per la sanità del nostro territorio e non solo.

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