Caldo record per il mese di maggio su mezza Europa inclusa l’Italia, dove sono previste punte di 35-36°, mentre per il Ponte del 2 giugno arriva qualche temporale anche forte soprattutto in montagna.
In Piemonte picco di 36-37 gradi
Secondo quanto riportato dai meteorologi di 3B Meteo, un potente campo di alta pressione a matrice subtropicale sta favorendo una ondata di caldo notevole per estensione, durata e intensità soprattutto se relazionata al mese di maggio.
“Questa ondata di caldo non è eccezionale tanto per i valori raggiunti in sé, ma per il periodo in cui vengono raggiunti – spiegano da 3bmeteo.com – . Nel caso specifico di maggio, per la sua climatologia in queste aree l’evento in corso è estremamente raro. Le ondate di calore a maggio ci sono state anche in passato, ma è il contesto climatico attuale che è diverso, con una base di partenza atmosferica più calda. E’ questo fattore a favorire e rendere più frequenti episodi caratterizzati da temperature elevate e anomalie su vasta scala.”
L’ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Europa riguarda anche l’Italia, specie centro-settentrionale, dove già si registrano temperature sopra media anche di 8-10°C. Ma l’apice è previsto per mercoledì quando in Pianura Padana si potranno raggiungere i 34-35°C, ma con picchi anche di 36-37°C tra Lombardia e Piemonte. Gran caldo anche in montagna, in particolare sulle Alpi dove lo zero termico potrà superare i 4000m, mentre a 1500m di quota si potranno raggiungere se non superare i 25-26°C.
L’anticiclone mostrerà segnali di indebolimento da giovedì e nel weekend fino al ponte del 2 giugno. “In questa fase tornerà a trovarci qualche temporale in primis su Alpi e Appennino, ma con possibile sconfinamento anche su coste e pianure in particolare sulla Pianura Padana e lungo il versante adriatico. – spiegano gli esperti – Il tutto accompagnato da uno smorzamento della canicola quantomeno parziale, ma in un contesto termico comunque ancora pienamente estivo e con anzi un picco di caldo secondario non escluso domenica. Proprio la presenza di aria così calda potrà favorire fenomeni localmente violenti, caratterizzati da grandine anche di grosse dimensioni, raffiche di vento e nubifragi. Questo non significa che pioverà ovunque: il sole sarà ancora presente, ma intervallato dalla possibilità di temporali localizzati.”