La città di Torino farà da cornice alla Final Four della CEV Champions League 2026 maschile che si terrà all’Inalpi Arena il prossimo 16 e 17 maggio.
La CEV Champions League 2026 a Torino
A metà maggio le quattro migliori squadre maschili d’Europa si affronteranno per contendersi l’ambito trofeo continentale, con i detentori del titolo Sir Sicoma Monini PERUGIA tra i contendenti dopo una prima fase a gironi da assoluta protagonista.
“Credo che tutti noi abbiamo e condividiamo ricordi molto piacevoli delle Super Finals di grande successo tenutesi a Torino nel 2023. Desideriamo capitalizzare quel successo per offrire un’altra Final Four memorabile e un’esperienza indimenticabile alle squadre, ai tifosi e a tutti gli stakeholder. Sono grato ai nostri amici e colleghi della Federazione Italiana Pallavolo e alle autorità locali per tutto il loro sostegno in questa importante impresa, che ci aiuterà a mostrare il meglio della pallavolo”, afferma il presidente della CEV Roko Sikirić.” I tifosi si preparino a un epico scontro finale che coronerà una stagione già ricca di colpi di scena”.
Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi: “La decisione di organizzare a Torino la Finale della Champions League maschile di pallavolo 2026 è stata presa di comune accordo con la CEV, in un clima di piena collaborazione. L’Inalpi Arena rappresenta una sede che ha già regalato grandi soddisfazioni al volley nazionale e internazionale, come la Finale del Campionato Mondiale maschile 2018 e le Super Finals della CEV Champions League 2023: eventi che hanno lasciato un ricordo straordinario sotto il profilo organizzativo e della partecipazione di pubblico. Torino è una garanzia in termini di competenza, passione e capacità organizzativa. Siamo certi che la città saprà rispondere ancora una volta con entusiasmo, riempiendo l’impianto e creando un’atmosfera degna di una manifestazione di tale prestigio. Il pubblico assisterà a uno spettacolo meraviglioso, all’altezza della massima competizione europea per club, in una cornice che esalta la pallavolo e i suoi valori.
Questa decisione è stata dettata anche dal fatto che Milano ospiterà la fase finale dei Campionati Europei maschili e abbiamo quindi ritenuto opportuno non sovrapporre eventi di tale portata, valorizzando al meglio entrambi gli appuntamenti.”
Così il presidente del Comitato Regionale Piemonte della Federazione Italiana Pallavolo, Paolo Marangon: “Per noi è un onore e un piacere poter ospitare per la seconda volta l’atto conclusivo della Champions League. È la conferma che Torino e il nostro movimento sono ormai diventati un punto di riferimento per la pallavolo mondiale: le finali di Coppa Italia femminile, la Final Four di Champions League maschile e in autunno gli Europei maschili. Impianti all’avanguardia, un movimento vivo e in salute, il supporto delle istituzioni, le capacità organizzative: in Piemonte non manca nulla per la buona riuscita di eventi internazionali e per lo sviluppo della pallavolo”.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Oimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni dichiarano: “Torino si conferma meta privilegiata per il grande volley internazionale con l’assegnazione delle Final Four della CEV Champions League 2026. Il 16 e 17 maggio, l’Inalpi Arena accoglierà l’atto conclusivo della massima competizione europea, consolidando il ruolo del Piemonte come punto di riferimento per lo sport mondiale. Ospitare eventi di questa portata rappresenta un volano per l’economia locale e un’occasione di visibilità globale per l’intero territorio. Lo sport agisce qui come motore di sviluppo, capace di attivare le filiere produttive, potenziare il turismo e offrire nuovi orizzonti alle generazioni future. Attraverso la collaborazione tra istituzioni e partner, la nostra regione continua a scalare le classifiche di attrattività. Le Final Four 2026 sono un traguardo che genera valore reale, porta investimenti e rafforza il prestigio del Piemonte e della sua capitale con le loro eccellenze”.