Il Presidente del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Comune di Alessandria, Emanuele Locci, ha depositato una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a presentare con urgenza la candidatura della città al bando del Ministero della Cultura per il titolo di “Capitale italiana del libro 2027”.
La mozione di Locci
Per il consigliere Locci non si tratta di una “bandierina politica”, ma di un’occasione concreta per la città, anche nell’ottica di collegare questa opportunità al decennale della scomparsa di Umberto Eco. “La scadenza è ravvicinata – entro le ore 23.59 di sabato 18 aprile 2026 – e proprio per questo serve una scelta immediata e un lavoro organizzato: cabina di regia, responsabile di progetto, e il coinvolgimento di biblioteche, scuole, librerie, associazioni e dell’intera filiera culturale cittadina” dichiara Locci.
“Questa non è una bandierina politica, ma un’occasione concreta per Alessandria: significa poter attrarre risorse importanti, costruire un programma vero di promozione della lettura, rafforzare la Biblioteca e, soprattutto, promuovere la città a livello nazionale e internazionale con un progetto credibile e misurabile. Il decennale di Umberto Eco è una leva straordinaria: non solo per celebrare una figura legata alla nostra comunità, ma per rafforzare il legame tra Alessandria ed Eco anche nell’immaginario collettivo fuori dai nostri confini, trasformando un anniversario in un percorso strutturale e duraturo”.
La mozione sottolinea inoltre il valore di un impegno comune: “Se vogliamo davvero far crescere la città, dobbiamo saper lavorare insieme su obiettivi condivisi, al di là delle appartenenze politiche. Progetti come questo rafforzano la coesione del territorio, rimettono al centro merito e opportunità per la comunità e dimostrano che quando Alessandria fa squadra può competere e vincere. Per questo chiederò alla Conferenza dei Presidenti di condividere e portare in discussione la mozione al prossimo Consiglio comunale, così da permettere alla Giunta di attivarsi il prima possibile: non possiamo permetterci di perdere una finestra così importante”.