La polemica

Bufera social sul vice sindaco del fotomontaggio "Il vaccino rende liberi"

Il diretto interessato si difende: "Il mio intento era ovvio: l'obbligo di avere Green pass discrimina chi legittimamente sceglie di non vaccinarsi".

Bufera social sul vice sindaco del fotomontaggio "Il vaccino rende liberi"
Politica Acqui e Ovada, 19 Luglio 2021 ore 16:54

Al centro della polemica Riccardo Blengio, vice sindaco di Bistagno, Comune in provincia di Alessandria, che nel corso delle ultime ore ha postato sul suo profilo Facebook un fotomontaggio che raffigura il cancello del campo di concentramento di Auschwitz con recante la scritta "Il Vaccino rende liberi".

Bufera sul vice sindaco di Bistagno

Un fotomontaggio provocatorio del cancello dei campi di concentramento di Auschwitz recante, al posto di "Arbeit macht frei" ("Il lavoro rende liberi"), la scritta "Il Vaccino rende liberi". E' finito al centro della bufera Riccardo Blengio, vice sindaco di Bistagno, Comune in provincia di Alessandria, a seguito dell'immagine polemica pubblicata su Facebook lo scorso 17 luglio 2021 e poi successivamente rimossa.

Sempre sui social il vice sindaco di Bistagno si è difeso sottolineando come l'intento del suo fotomontaggio, espressamente su linee no vax, fosse quello di "far notare che le attuali intenzioni dei governi europei riguardo all'obbligo di Green pass ("lasciapassare", se lo si vuole chiamare in italiano), con relativa discriminazione dei non vaccinati relegati al ruolo di.cittadini di serie "B", sono criminali".

IL POST:

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"Il vice sindaco si dimetta"

Attraverso il suo profilo Facebook si è espresso sulla vicenda anche Domenico Ravetti, Consigliere regionale del Partito Democratico:

"Sono profondamente indignato di fronte al post pubblicato dal vice sindaco del Comune di Bistagno che per esprimere un pensiero No Vax ha utilizzato l’immagine dell’ingresso di un campo di concentramento con la scritta “Il Vaccino rende liberi”, una fotografia che rappresenta un’offesa a tutte le vittime dell’Olocausto. Inoltre, con questo post il vice sindaco di Bistagno sottopone ad un’inaccettabile paragone tutti coloro che si sono impegnati nella campagna vaccinale e per i cittadini che hanno scelto, sottoponendosi all’inoculazione anti Covid-19 di difendere la propria salute e quella degli altri. Valuti l’interessato le proprie dimissioni!”.