Il consigliere regionale Marco Protopapa torna a parlare del progetto della ciclopedonale che collegherà Acqui Terme ad Alice Bel Colle, passando per la zona di Vallerana.
Un progetto per il rilancio del territorio
Per Protopapa, l’opera non è soltanto un’infrastruttura dedicata alla mobilità lenta ma un investimento strategico per valorizzare il territorio dall’Alto Monferrato, rafforzare l’offerta turistica e recuperare luoghi simbolici oggi dimenticati, a partire dalla storica Fonte dell’Acqua Franca.
“Ho letto i recenti articoli legati allo stato di abbandono dell’Acqua Franca, un importante opera termale da tempo dimenticata e quindi è importante accelerare lo sviluppo della nuova ciclovia che era stata abbandonata come iniziativa pubblica e che ho fortemente difeso per essere ripresa dall’amministrazione comunale con una sensibilizzazione in Regione per mantenere attivo l’Accordo di Programma già da me sostenuto nella scorsa legislatura: e ora è giusto ricordare l’importanza della stessa anche per la struttura dell’Acqua Franca”, spiega Protopapa, ribadendo come questo progetto sia un’opportunità concreta di crescita per tutto il territorio, poiché un’infrastruttura che permetterà di mettere in rete paesaggio, cultura, storia e turismo, creando nuove occasioni di sviluppo per le comunità locali.
Il tracciato attraversa aree di grande pregio naturalistico e costeggia la storica Fonte dell’Acqua Franca, luogo profondamente legato alla memoria degli acquesi e oggi in stato di abbandono: “Il fatto che la ciclopedonale passi accanto all’Acqua Franca può diventare l’occasione giusta per restituire dignità e visibilità a un sito che merita di essere riscoperto. Recuperare questo luogo significa valorizzare un pezzo importante della nostra identità ed inserirlo in un percorso turistico moderno e attrattivo”
La sorgente è conosciuta da oltre un secolo per le sue caratteristiche di acqua sulfurea, clorurata e ricca di sali minerali e negli anni Ottanta venne avviato un progetto di valorizzazione con la realizzazione di una struttura dedicata, che però non fu mai completata.
“La Regione ha scelto da tempo di investire sulla rete dei percorsi outdoor perché sappiamo quanto il turismo lento sia oggi un motore di sviluppo”, conclude Protopapa, ribadendo il proprio impegno affinché l’opera proceda, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini.
“Spero che a breve l’amministrazione possa confermare il prossimo avvio dei lavori, non dimenticando la massima collaborazione messa a disposizione dal comune di Alice Bel Colle pur consapevoli che se le risorse a disposizione non fossero momentaneamente sufficienti nulla vieta suddividere l’opera in due lotti funzionali: è importante cogliere un opportunità di trasformare una situazione di abbandono dell’ Acqua Franca in una risorsa per Acqui Terme e per tutto l’Alto Monferrato, restituendogli il ruolo che merita e creando nuove opportunità di sviluppo sostenibile senza dimenticare le numerose risorse a suo tempo già investite”.