Durante la conversione alla Camera dei Deputati del decreto legge per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva è stato approvato, con il parere favorevole del governo, un ordine del giorno sul futuro della realtà produttiva di Novi Ligure.
Il futuro dell’ex Ilva di Novi Ligure
Nell’odg, a prima firma dell’onorevole del Partito Democratico Federico Fornaro, si impegna il governo a valutare l’opportunità di adottare ulteriori iniziative volte a: garantire la continuità produttiva dello stabilimento di Novi Ligure, mantenere i clienti storici e preservare le competenze interne; mettere in atto tutte le azioni necessarie affinché sia garantita una prospettiva industriale e occupazionale per l’acciaio italiano anche a Novi Ligure, nell’ambito di un piano industriale nazionale della siderurgia.
“E’ un atto importante che il Partito Democratico ha fortemente voluto non soltanto per difendere i sacrosanti diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex ILVA di Novi Ligure, ma per contribuire a garantire la continuità produttiva futura dello stabilimento. – spiega l’onorevole Fornaro – In questa prospettiva crediamo che si possa autorizzare, in via temporanea e straordinaria, anche il relazione all’evoluzione dello stabilimento di Taranto, l’acquisto di semilavorati anche da fornitori esterni. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro dell’ex ILVA e della siderurgia italiana, un comparto industriale di fondamentale importanza per l’Italia e di cui il nostro paese non può fare a meno”.