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La Lega interviene sulle polemiche dell’ultimo consiglio comunale di Alessandria

I commenti di Danilo Autano e Lino Pettazzi a quanto avvenuto ieri durante la seduta consiliare ad Alessandria

La Lega interviene sulle polemiche dell’ultimo consiglio comunale di Alessandria

Sulle tensioni tra maggioranza e opposizione durante l’ultimo consiglio comunale di Alessandria intervengono anche Danilo Autano, segretario cittadino Lega Alessandria, e il segretario provinciale Lino Pettazzi

La reazione della Lega

Danilo Autano si chiede ironicamente  se “insultare le opposizioni è l’unico modo di fare politica della maggioranza che sostiene Abonante”. Il segretario cittadino critica l’assessore Enrico Mazzoni che, si afferma nel comunicato, “si rivolge al capogruppo della Lega con toni alterati, apostrofandolo con epiteti da bar”. Nel comunicato si stigmatizza anche il comportamento della capogruppo del Pd, Rita Rossa che avrebbe definito un esponente dell’opposizione, definendolo “porcellino d’India”.

La Lega aggiunge che la maggioranza prova  “a buttarla in caciara” per non entrare nel merito dei problemi come la “concessione per 9 anni, con affitto gratuito e utenze quasi completamente a carico dei cittadini di Alessandria per la Casa delle donne” e  la revisione del PAI che, secondo Autano della Lega, ha visto la maggioranza di Abonante immobile per tre anni e mezzo, e che ha sistematicamente ignorato le soluzioni prospettate da Lega e centro destra, “salvo ora indignarsi se l’opposizione di astiene dal votare un provvedimento raffazzonato, che sa tanto di toppa più che di soluzione”.

Il segretario provinciale Pettazzi sottolinea come consiglieri comunali alessandrini della Lega siano “da tempo al centro di una campagna di insulti e denigrazioni in aula, da parte di esponenti ‘autorevoli’ del Partito Democratico”, e auspica che  quest’ultimi prendano le distanze dagli atteggiamenti manifestati durante la seduta consiliare richiamando “i propri rappresentanti ad un atteggiamento più consono, rispettoso delle istituzioni e della dialettica democratica”.

“Solitamente si ricorre agli insulti per mascherare la mancanza di argomenti, o per ‘distrarre’ l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto a scelte, o non scelte, su cui si preferisce far calare il silenzio. – aggiunge –  Alessandria è una città bellissima, dalle grandi potenzialità, ma che dal 2022 a questa parte risente fortemente di una governance comunale decisamente zoppicante su tutte le grandi scelte strategiche (pensiamo al caos nel ciclo dei rifiuti, o al servizio idrico integrato, ‘salvato’ soltanto dalla tenacia della Lega, o ancora ai gravi ritardi sul fronte della sicurezza idrogeologica), con un’amministrazione che pare più concentrata ad offrire spazi pubblici gratuiti a ‘nicchie’ antagoniste, che ad affrontare le problematiche che interessano la grandissima maggioranza dei cittadini”.