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Nuovo IRCCS, Lega: “Traguardo straordinario a cui abbiamo lavorato per anni”. Buzzi Langhi(FI): “Ora avanti con il nuovo ospedale”

Le parole del consigliere regionale piemontese di Forza Italia Davide Buzzi Langhi, del capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari e della senatrice Rossana Boldi

Nuovo IRCCS, Lega: “Traguardo straordinario a cui abbiamo lavorato per anni”. Buzzi Langhi(FI): “Ora avanti con il nuovo ospedale”

I commenti da parte della politica alla notizia della firma da parte del Ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del decreto di riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.

Le parole della Lega

L’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario della Lega in Piemonte, commenta con estrema soddisfazione la notizia: “Si tratta di un traguardo straordinario, un progetto a cui la Lega ha creduto sin dal principio, sostenendolo sia sul territorio che in Regione e a Roma. Oggi non possiamo che festeggiare ed essere contenti, e ringraziare tutti coloro che si sono impegnati senza risparmio in questa partita. In particolare Luigi Icardi, cui come allora assessore alla Sanità della Regione Piemonte si deve l’avvio del percorso, e la senatrice Rossana Boldi, che ha seguito con passione e competenza l’iter parlamentare, e le relazioni con la Regione e il territorio. Ma anche, naturalmente, il dottor Valter Alpe, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, e il Dottor Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento dell’IRCCS Alessandria-Casale e direttore del DAIRI: e con loro tutto il personale sanitario e amministrativo che ha dato un significativo contributo.
Ma il bello comincia ora: occorre saper trasformare il riconoscimento ufficiale in piena operatività verso una struttura di vera eccellenza. Noi ci saremo, e continueremo a fare la nostra parte: l’IRCCS di Alessandria-Casale Monferrato è un successo per tutta la sanità piemontese, e per la provincia di Alessandria rappresenta una grande sfida, una leva di crescita che occorre saper cogliere e sfruttare appieno”.

Altrettanto soddisfatto il commento della senatrice Rossana Boldi, attuale responsabile del Dipartimento Sanità della Lega in Piemonte, che al progetto IRCCS Alessandria Casale Monferrato ha dedicato grandissimo impegno nel corso dei suoi mandati parlamentari: “Un risultato straordinario, che oggi ci vede tutti felici e contenti, ma che alcuni anni fa, quando la Lega decise di sostenerlo senza indugi e tentennamenti, era tutt’altro che scontato, e che ha dovuto affrontare non pochi ostacoli sia di natura tecnica che politica. Un grazie a chi con noi ci ha creduto, e lo ha sostenuto. E ora avanti tutta, perché c’è ancora tanto da fare sul fronte organizzativo e gestionale, per fare in modo che il primo IRCCS pubblico del Piemonte diventi il fiore all’occhiello della nostra sanità regionale”.

Il commento di Buzzi Langhi

“Il riconoscimento dell’IRCCS pubblico di Alessandria rappresenta una giornata storica per la nostra città, per la provincia e per l’intero Piemonte. È il risultato di un percorso lungo e ambizioso, costruito grazie al lavoro sinergico della Regione Piemonte, del Governo, dell’Università del Piemonte Orientale, dei professionisti sanitari e di tutte le istituzioni che hanno creduto in questo progetto”. A dichiararlo il consigliere regionale piemontese di Forza Italia Davide Buzzi Langhi, commentando la firma del decreto da parte del Ministro della Salute Orazio Schillaci.

“Parliamo di una struttura che potrà servire un bacino sanitario molto ampio, che comprende il Piemonte orientale, la Liguria e parte delle regioni confinanti. Un territorio che ogni anno registra migliaia di nuove diagnosi e una crescente domanda di prestazioni ad alta specializzazione, perfetto il riconoscimento nell’ambito della della cardiologia e della pneumologia. Il nuovo IRCCS consentirà di attrarre investimenti, progetti di ricerca, sperimentazioni cliniche e professionisti altamente qualificati, offrendo ai cittadini cure sempre più avanzate e innovative”.

Buzzi Langhi guarda ora alle prossime sfide:Questo traguardo non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Proprio grazie al lavoro svolto in questi anni da Regione Piemonte e Governo nazionale, Alessandria dispone oggi delle condizioni necessarie per continuare a crescere. Adesso dobbiamo proseguire con ancora maggiore energia e determinazione nel percorso che porterà alla realizzazione del nuovo ospedale di Alessandria, un’infrastruttura strategica per il futuro della sanità del nostro territorio e dell’intero quadrante sud-orientale del Piemonte”.