ALESSANDRIA – L’Osservatorio comunale sulla qualità dell’ambiente urbano di Alessandria, guidato dal sindaco e presieduto dall’assessore all’Ambiente Daniele Coloris e dal presidente della Commissione Ambiente Adriano Di Saverio, ha definito alcune delle principali linee di intervento per i prossimi mesi.
Le priorità per i prossimi mesi: rafforzamento della vigilanza, sviluppo delle CER e monitoraggio dello studio sulla Fraschetta
Nel corso dell’ultima riunione, alla quale hanno partecipato rappresentanti di ARPA Piemonte, Asl AL, Provincia di Alessandria, Amag e delle consulte cittadine, è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente le attività di vigilanza ambientale sul territorio per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e le infrazioni ambientali.
Pur riconoscendo i risultati ottenuti grazie al ripristino dei servizi di ispezione ambientale di Amag Ambiente e della Polizia Locale, oltre all’utilizzo di strumenti tecnologici come le fototrappole, l’Osservatorio ritiene prioritario incrementare controlli e monitoraggi, rendendo più capillare la presenza sul territorio.
Tra i temi strategici affrontati figura anche lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Il Comune intende proseguire il percorso avviato con il progetto Solar Valley, promuovendo la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili e favorendo il coinvolgimento della cittadinanza nella transizione energetica.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata allo studio epidemiologico recentemente finanziato dal Comune in collaborazione con Università del Piemonte Orientale. L’indagine riguarderà l’area della Fraschetta e avrà l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra fattori ambientali e salute pubblica.
L’Osservatorio seguirà l’evoluzione dello studio, ritenendo che i risultati possano rappresentare un importante supporto scientifico per future decisioni in materia di tutela ambientale e sanitaria.