Si torna a parlare di contaminazione da Pfas nell’alessandrino e delle misure di tutela sanitaria per i cittadini. In regione Piemonte si è svolto un incontro tra l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, il sindaco di Montecastello Gianluca Penna, i tecnici della direzione sanità, Arpa Piemonte e la task force regionale dedicata al tema.
L’incontro
Al centro del confronto il punto sulle attività di monitoraggio avviate sul territorio, alla luce delle oltre 900 analisi già effettuate sui cittadini residenti nell’area di Spinetta Marengo. Dai dati raccolti è emersa la necessità di avviare una fase di presa in carico sanitaria strutturata della popolazione.
La regione ha confermato la volontà di definire un nuovo protocollo operativo per estendere il percorso anche ad altri territori potenzialmente interessati dalla contaminazione, sia per la presenza di Pfas nelle falde sia per possibili fenomeni di trasporto atmosferico. Tra le aree coinvolte rientrano Montecastello, alcuni Comuni limitrofi e diversi centri lungo l’asta dello Scrivia.
Secondo quanto emerso, la task force regionale prosegue il lavoro in più fasi: dalla raccolta dei dati scientifici al monitoraggio della popolazione fino alla presa in carico sanitaria dei cittadini, con l’obiettivo di garantire un approccio uniforme e basato su evidenze oggettive.
L’assessore Riboldi ha sottolineato la continuità del percorso avviato dalla Regione per la tutela della salute pubblica. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Montecastello, che auspica tempi rapidi per l’attuazione delle misure