Il problema della sicurezza in città resta al centro del dibattito tra maggioranza ed opposizione ad Alessandria, dopo vicenda del taxi preso a sassate in viale della Repubblica.
La reazione alla proposta di Abonante
Emanuele Locci, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, e Maurizio Sciaudone, Vicepresidente del Consiglio Comunale rispondono alla soluzione proposta dal sindaco Giorgio Abonante nel corso dell’incontro con una rappresentanza di tassisti svoltosi ieri, giovedì 9 aprile.
La soluzione temporanea proposta dal primo cittadino è quella spostare le postazioni dei taxi da viale della Repubblica verso il parcheggio della stazione. “Di fronte all’ennesima emergenza nell’area della stazione, la risposta del sindaco Abonante non può essere quella di spostare ancora una volta chi lavora onestamente e chi frequenta legittimamente quella zona della città”, commentano i consiglieri di Fratelli d’Italia.
“Comprendiamo benissimo la preoccupazione dei tassisti, che hanno tutto il diritto di lavorare in sicurezza e senza dover subire aggressioni, sassaiole, minacce o intimidazioni. Ma proprio per questo riteniamo sbagliato l’approccio che sta emergendo: non si può continuare a retrocedere, spostando presìdi, lavoratori e cittadini per bene, e lasciare di fatto campo libero ai delinquenti. – proseguono Locci e Sciaudone – Più si allontanano famiglie, lavoratori, utenti, attività economiche e presenze sane, più quelle zone vengono consegnate al degrado, allo spaccio e alla criminalità“.
I consiglieri di opposizione dichiarano apertamente di non condividere la linea del sindaco, ribadendo che “il Comune ha strumenti importanti per incidere anche sul fronte della sicurezza”. Tra le soluzioni possibili, l’incremento della presenza Polizia Locale nelle aree più sensibili, anche con il ritorno dei vigili in bicicletta, ed un utilizzo più mirato dell’unità cinofila antidroga.
“Su questo terreno, tra l’altro, il Comune non può fare finta di non avere margini: recentemente la stessa amministrazione ha approvato gli accordi di comodato gratuito di tre nuovi cani all’unità cinofila della Polizia Locale che dovranno essere utilizzati per rafforzare il contrasto a fenomeni come lo spaccio e migliorare i servizi di presidio e controllo del territorio.– proseguono – Non devono essere i cittadini per bene ad andarsene. Devono essere i delinquenti a capire che lì non c’è più spazio per loro”