I gruppi consiliari di maggioranza del Comune di Alessandria intervengono in merito agli ultimi episodi di violenza verificatisi in città.
Il problema sicurezza ad Alessandria
I gruppi consiliari di Alessandria Civica, Azione, Movimento 5 Stelle, Lista Abonante, Partito Democratico, Moderati per Abonante, Siamo Alessandria hanno espresso la loro vicinanza ai tassisti dopo la vicenda del taxi preso a sassate vicino alla stazione, e alla signora barbaramente aggredita nella giornata di ieri su un autobus, analizzando la questione sicurezza in città.
“In questi anni alla guida della città abbiamo investito concretamente sulla sicurezza: abbiamo messo in rete decine di telecamere, sostituito completamente gli impianti di illuminazione pubblica, aumentato progressivamente il numero degli agenti di polizia locale.
Abbiamo inoltre istituito le zone rosse quando necessario, senza alcun pregiudizio ideologico o di parte, ma con pragmatismo e senso di responsabilità.
E il Governo? Oltre agli annunci, cosa è stato fatto davvero? Spetta al Governo, a Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Matteo Piantedosi, garantire la presenza dello Stato sul territorio: inviare agenti, rafforzare le questure, pianificare assunzioni per sostituire le migliaia di pensionamenti previsti nei prossimi anni.Ma non solo. È sempre il Governo che deve mettere risorse vere per rafforzare le politiche sociali: più fondi ai Comuni, più strumenti per sostenere le fragilità, più investimenti sulla prevenzione. Perché la sicurezza non si costruisce solo con i controlli, ma anche evitando che il disagio sociale si trasformi in degrado e violenza. Noi continuiamo a confidare nel lavoro quotidiano e nel sacrificio delle forze dell’ordine, ma resta una domanda semplice: dove sono gli agenti promessi? Dove sono finite le rassicurazioni di Riccardo Molinari? E soprattutto, dov’è quella sicurezza indicata come priorità assoluta in campagna elettorale?
La verità è che, mentre le città fanno la loro parte, il Governo se ne frega di Alessandria, lasciando i territori soli ad affrontare problemi complessi. Si preferisce speculare sulla pelle dei cittadini invece di governare seriamente fenomeni come l’immigrazione e il costo della vita senza mettere in campo risposte strutturali né sul fronte della sicurezza né su quello sociale”.