ALESSANDRIA – Sulla scia della partecipazione e della riorganizzazione della viabilità in occasione della tappa del Giro d’Italia, arriva un nuovo appello politico per intervenire in modo strutturale sulla SR10. Secondo Maurizio Sciaudone, l’esperienza dell’evento sportivo ha dimostrato come una gestione diversa della circolazione sia possibile quando esiste volontà amministrativa. Da qui l’invito a non fermarsi a interventi temporanei, ma a proseguire con un progetto organico di messa in sicurezza della viabilità ordinaria.
Richiamo al Giro d’Italia per rilanciare riqualificazione circonvallazione tra Alessandria e Marengo
L’attenzione si concentra in particolare sul tratto che collega Alessandria a Marengo, dove insistono numerose attività commerciali e servizi. In quest’area, sottolinea Sciaudone, l’attraversamento pedonale risulta complesso e poco sicuro, così come gli spostamenti in bicicletta, con un flusso di traffico che rende difficoltosi anche gli accessi tra le due sponde della strada.
Tra le possibili soluzioni vengono indicati interventi di moderazione del traffico come il restringimento delle carreggiate per limitare manovre pericolose, l’inserimento di spartitraffico e attraversamenti protetti, oltre a sistemi semaforici intelligenti e passerelle ciclo-pedonali. L’obiettivo, secondo la proposta, è arrivare a una SR10 più sicura e accessibile, capace di garantire una mobilità ordinata per residenti, pedoni e attività commerciali presenti lungo l’asse viario.