Filo Diretto

Valenza verso le elezioni, tra tensioni politiche e bilanci di fine mandato

Il sindaco Maurizio Oddone a Filo Diretto: “Ora conta chiudere la consigliatura e lasciare opere alla città”

Valenza verso le elezioni, tra tensioni politiche e bilanci di fine mandato

Il dibattito politico a Valenza si scalda in vista delle prossime elezioni amministrative. Il sindaco Maurizio Oddone traccia un bilancio dei cinque anni di governo e guarda al futuro con prudenza.

Verso le elezioni a Valenza

Con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, anche a Valenza il confronto politico entra nel vivo. Nel corso di Filo Diretto, il sindaco Maurizio Oddone ha commentato le tensioni all’interno del centrodestra e le prese di posizione di Fratelli d’Italia, che hanno aperto a una ricomposizione della coalizione ma con riserve sul nome del sindaco uscente.

Oddone ha confermato di aver dato la propria disponibilità al partito, ribadendo però che al momento non ci sono decisioni ufficiali e che il quadro resta in evoluzione. Come spesso accade in queste fasi, i nomi dei possibili candidati si moltiplicano e il dialogo tra le forze politiche è ancora aperto.

Al di là degli equilibri futuri, il sindaco ha voluto concentrarsi sul bilancio dell’azione amministrativa. In cinque anni, ha spiegato, la città è stata affrontata come un grande “condominio” che richiede manutenzione continua e scelte spesso rallentate dai tempi della macchina pubblica e dai vincoli di bilancio.

Tra i risultati citati figurano opere già concluse e cantieri avviati: dalla riqualificazione di edifici strategici al museo dell’oreficeria, dalla nuova piscina comunale ai progetti legati alla sanità di comunità, fino agli interventi per rafforzare il distretto orafo e la formazione professionale.

Oddone rivendica un approccio orientato al bene collettivo più che alla visibilità politica. “Le opere restano alla città, indipendentemente da chi governerà domani”, è il senso del messaggio. Un’esperienza che, conclude, è stata anche una forte lezione umana, fatta di confronto, critiche e nuove consapevolezze.

Tra polemiche e chiarimenti

Nel corso della trasmissione, il sindaco di Valenza ha affrontato senza giri di parole le principali polemiche emerse recentemente in ambito politico e amministrativo. Al centro dell’attenzione, la contrattazione con i dipendenti comunali, oggetto di critiche da parte di un consigliere di minoranza. Oddone ha spiegato come il confronto con i sindacati sia stato lungo ma regolare, inserito in una gestione complessiva delle risorse che ha tenuto conto di altre priorità di bilancio. Alla fine, l’accordo è stato raggiunto e il fondo destinato ai lavoratori è stato riconosciuto integralmente.

Secondo il primo cittadino, il clima di tensione rientra nella normalità di una fase che precede le elezioni, quando il confronto politico si fa più acceso e ogni scelta amministrativa viene osservata con maggiore attenzione.

Un altro episodio finito al centro del dibattito è stato quello legato all’esposizione, durante le festività natalizie, di alcuni peluche considerati da una parte dell’opinione pubblica inappropriati. Anche in questo caso, Oddone ha respinto le accuse, ribadendo che l’amministrazione ha seguito correttamente tutte le procedure previste e invitando a non trasformare episodi marginali in casi politici.

Il messaggio del sindaco è chiaro: le critiche fanno parte del gioco democratico, ma non devono distogliere l’attenzione dai temi strutturali della città. “Se questi sono i problemi principali – ha lasciato intendere – significa che Valenza, nel complesso, sta vivendo una fase positiva”.

Rifiuti abbandonati, una sfida di civiltà

Il tema del decoro urbano e dell’abbandono dei rifiuti è stato uno dei punti centrali della puntata, sollecitato da un intervento telefonico di un cittadino. Il sindaco Maurizio Oddone ha riconosciuto come si tratti di un problema complesso, che non riguarda solo Valenza ma molti territori, soprattutto lungo le strade provinciali e nelle aree di passaggio.

L’amministrazione comunale ha messo in campo diverse azioni: un servizio gratuito di ritiro degli ingombranti su prenotazione, campagne di comunicazione per informare i cittadini e l’utilizzo di fototrappole per individuare i responsabili degli abbandoni. Questi strumenti, ha spiegato il sindaco, hanno contribuito a ridurre il fenomeno, anche se non lo hanno eliminato del tutto.

Un dato significativo riguarda la provenienza di molti rifiuti abbandonati: secondo le rilevazioni comunali, una parte consistente non sarebbe riconducibile a residenti, ma a persone di passaggio. Un elemento che rende ancora più difficile il controllo e la repressione.

Nonostante l’uso delle tecnologie e il lavoro della polizia locale, Oddone sottolinea come la vera soluzione non possa essere solo punitiva. Il nodo centrale resta l’educazione civica, oggi sempre più carente. Per questo il Comune ha avviato anche iniziative nelle scuole, nella convinzione che il rispetto dell’ambiente e delle regole si costruisca nel tempo.

“La deterrenza serve – è il messaggio – ma senza responsabilità individuale e senso di comunità il problema è destinato a ripresentarsi”.